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giovedì 7 maggio 2015

Nessuno è perfetto! Dove sbaglia il biologico?



Questo è un post che desideravo scrivere da tempo perché vorrei trattare un argomento mooolto spinoso. Ma credo che valga davvero la pena discuterne. Il biologico non è sempre e comunque una mano santa, e non posso e non voglio accettare senza un minimo di senso critico che tutto ciò che viene definito dentro la parola natura o bio sia il meglio del meglio. Vi voglio parlare di questo perché non mi è mai piaciuto appartenere a delle "sette" culturali che entrano dentro un'appartenenza e poi accettano tutto quello che quell'ideologia gli propone. 

In linea generale, il cibo biologico è sano e buono. Ma visto che è entrato da poco nel nostro mercato è normale che compaiano tante fregature. Sta a noi tenere gli occhi aperti, informarci e interagire con le aziende e gli enti di controllo in modo da migliorare una situazione in continua evoluzione. 
Quindi stavolta parlerò degli aspetti negativi di questo mondo su cui ormai mi sono affacciata da un anno e mezzo buono e su cui ho avuto modo di farmi una serie di idee e opinioni. Allora, in generale vi posso dire che la qualità dei prodotti proposti è abbastanza alta. In certi casi, altissima. E in questa top list annovero anche cibi che non sono proprio bio, ma sono ad esempio equo-solidali o senza lattosio o glutine per cui rientrano nella famiglia del cibo moderno e sano

E' vero che l'alta qualità si paga, per carità. ma di sicuro il fenomeno del biologico visto come una moda ha contribuito ad aumentare il livello dei prezzi al punto che solo una ristretta cerchia di persone può permettersi di comprarlo. Infatti in certi punti vendita specializzati in biologico credo che i prezzi siano un po ' troppo gonfiati e le offerte scontate non siano ancora abbastanza. Meno male che ci pensano i grandi supermercati ad abbassare i prezzi e a promuovere il settore!
Ma, c'è un ma...non è certo tutto oro quello che luccica. Intanto mi sento di puntare subito il dito contro i prezzi. Ci sono infatti catene di supermercati bio che hanno prezzi decisamente troppo alti e non giustificano la qualità della loro merce, perché in fondo si tratta di cibo e non diamanti o smeraldi. Credo quindi che la recente moda del bio abbia generato una corsa al cibo sano a tutti i costi che, dal punto di vista della legge della domanda e dell'offerta, ha impennato i prezzi. Ecco, io credo che ciò danneggi il biologico. Lo renda un concetto elitario, per pochi fortunati coi soldi in tasca, e allontani la gente comune dalla possibilità di mangiare in modo più sano. Per fortuna, di contro, si stanno dando da fare le grandi catene di distribuzione, come gli Auchan, le Coop, i Carrefour, che forse perché sono grandi, riescono a piazzare merce di buona qualità a prezzi ragionevoli. 

Quindi sul piano del prezzo, in base alle mie esperienze, vi consiglierei di muovervi così: quando vi servono cose in grandi quantità - per esempio diversi chili di farina bio, magari una di frumento, una di farro, e così via - andatevele a comprare nei supermercati che ormai hanno tutti i loro reparti bio. Lì trovate tanta scelta e risparmierete di certo. Se e quando sentite il bisogno di cibi più particolari, e siete disposti a spendere qualcosa in più volate nei negozi bio, tipo il NaturaSì, perchè è sicuro che troverete cose molto particolari; io ci ho trovato ad esempio un buonissimo tè giapponese (pagato 2.80 euro grazie a una promozione) e dei biscotti al farro fatti solo con olio di oliva e senza grassi aggiunti (pagati 3 euro sempre con una promozione). Quindi fateci una capatina ogni tanto, magari nei periodi degli sconti, è un modo per scoprire dei sapori davvero inediti.

Talvolta alcuni prodotti venduti come biologici contengono ingredienti che sono dannosi per la salute come l'olio di palma, che provoca infarti e ictus se consumati per anni e anni. Quindi non è tutto oro quel che luccica! anche il biologico ha i suoi "infiltrati", che non rispettano i dettami della legge. Per cui occhio all'etichetta e non comprate questi prodotti cattivi! Col tempo le aziende impareranno ad adeguarsi, se vorranno vendere... 
Secondo aspetto che ho già sentito e di cui si cinguetta molto su Twitter ultimamente, è che nei cibi bio talvolta si trovano i grassi di palma, o lo zucchero bianco o ancora il lievito di birra da due soldi. Posso dire che anche a me è capitato di leggere questi ingredienti in etichette di cibi che sulla confezione dicevano Organic 100% e godevano anche dei bollini della certificazione ufficiale. E' chiaro che si tratta di una cosa vergognosa ma è anche ovvio che non li ho mai comprati. Per cui dato che si tratta di un settore ancora fresco e nuovo, è soggetto a fregature pazzesche in quanto approfitta di chi segue il bio come moda e non come consapevolezza alimentare. E' un settore che spetta a noi consumatori moderni di cambiarlo, evolverlo, influenzarlo. Dobbiamo metterci in testa che se vogliamo cose migliori per noi e i nostri figli dobbiamo esserne partecipi e quindi è nostro dovere leggere le etichette di ciò che compriamo e mangiamo. Una volta che i prodotti rimangono lì sullo scaffale perché hanno grassi dannosi e perciò restano invenduti saranno le aziende stesse a porsi delle domande e a cambiare rotta andando incontro alle nostre richieste. Non lo faranno certo per motivi etici ma solo per denaro, per obbedire alla legge dell'economia di mercato della domanda e dell'offerta. Ma chissenefrega! l'importante è che l'abbiamo vinta noi, giusto?

Un buon numero di aziende che vendono prodotti biologici di alta qualità hanno il pessimo difetto di non saper o voler comunicare con noi in maniera adeguata. Non offrono consigli, hanno siti web bruttissimi, usano poco e niente i social network. Diciamo che peccano di modernità! E questo non è certo a loro vantaggio! Spero quindi che nel tempo si sveglino e imparino a capire l'importanza del dialogo diretto con noi consumatori.
Ultimo difetto che andrebbe migliorato è il rapporto che le aziende hanno con i consumatori. Mentre le grandi multinazionali si inventano di tutto per avvicinarti ai loro prodotti e farteli comprare e forniscono costanti informazioni anche tramite siti web o presenza agli eventi, i produttori del bio sembrano nascondersi e vergognarsi e molti hanno dei siti web che fanno davvero pena. Io una volta ho avuto bisogno di un consiglio su come trattare un certo tipo di lievito ma non sono riuscita a contattare l'azienda produttrice in nessun modo! Nè un gruppo Facebook, nè uno straccio di sito o telefono verde. Insomma diverse aziende del bio se la tirano troppo e ciò va a tutto svantaggio di prodotti che invece meritano di essere conosciuti e provati.

Io critico il non buono del bio proprio perché ci tengo e non credo che il silenzio o i giudizi gratuiti paghino. Credo sia costruttivo invece stimolare un dialogo tra consumatori e aziende in modo da eliminare i difetti inaccettabili e creare dei prodotti su misura delle esigenze di noi consumatori moderni.   
Come avete visto questa interessante realtà è ancora giovane, specie in Italia, dove si è espansa solo in questi ultimi anni, e di errori di percorso ce ne sono ancora parecchi. Ma vorrei ripetermi: credo che il suo miglioramento dipenda molto da noi e dal nostro contributo attivo. Ormai l'economia sta cambiando e non si vendono più le cose solo tramite la televisione e i cartelloni appesi sugli autobus. Oggi viviamo nell'era di Internet e dei social network e le informazioni (e le critiche) girano in fretta, quindi nel nostro piccolo possiamo fare molto per cambiare la produzione del cibo che metteremo in tavola. E non mi pare poco, voi che ne pensate?

(Photocredits: MICA, MFer Photography, AK Rockfeller, CT Senate Democrats, Mike Licht from Flickr.com)

martedì 5 maggio 2015

Recensioni: le bevande calde del benessere (e del piacere)



Oggi vorrei parlarvi delle bevande calde che ho gradito moltissimo in questi mesi. Vi presento tre tipi di e tre diversi infusi che hanno davvero un sapore buonissimo e considero di ottima qualità.



La prima è un classico dei classici, il tè verde biologico. La mia marca preferita al momento è questa della Coop, la linea Solidal che appartiene al commercio equo-solidale.

Tè verde deteinato equo-solidale Coop
L'erba proviene direttamente dall'India, in particolare dalle piantagioni del Korakundah, situata oltre i 2.000 metri dei monti del Nilgiri. La versione che ho scelto è deteinata e la caffeina viene estratta con processi totalmente naturali in modo da preservarne le qualità.

Tè giapponese Bancha della Arche: un tè verde tostato, leggero ed aromatico
Una mia recentissima scoperta è stato il tè giapponese. E' strepitoso al punto da non avere bisogno neanche di zucchero o miele! Questo è di marca Arche, e appartiene al genere Bancha, ovvero un tè verde tostato dal gusto molto aromatico e con un lieve sapore di tostatura. E' davvero una finezza e mi ha aperto il fantastico mondo dei tè giapponesi che approfondirò con tanto piacere!

Choco Chili Tea della Yogitea: un tè con il 60% di cacao, pepe, cannella e peperoncino. E' come bere una cioccolata piccante, un'esperienza eccezionale! 
L'ultimo ma non per l'eccellenza, il Choco Chili Tè, della originalissima marca biologica YogiTea, marca tedesca specializzata in bevande a dir poco stravaganti e innovative.  Questo tè contiene un 60% di scorza di cacao, cannella, zenzero, pepe nero e peperoncino. Sembra di mangiare e bere una cioccolata nello stesso momento e le spezie pizzicano la lingua e creano una piacevole sensazione di calore nel palato. E' sicuramente una bevanda da provare nei giorni più freddi dell'anno perché ha un buon effetto corroborante.

Infuso biologico alla melissa, ideale prima di andare a dormire per via delle sue proprietà rilassanti.
Il secondo gruppo che vi presento è composto invece dagli infusi, che sono molto utili per digerire, dormire meglio e drenare l'organismo. Sono come dei piccoli medicinali di pronto uso che vale sempre la pena tenere in dispensa, soprattutto per la sera. A proposito di andare a dormire serenamente può rivelarsi utile un infuso alla melissa che ha proprietà rilassanti. Questo biologico della ViviVerde Coop, è assai delicato, ma riesce davvero a farmi rilassare prima del sonno. Si prepara in appena 5 minuti ed è ancora più buono addolcita da un cucchiaino di miele.

Infuso alla liquirizia Valverbe: fa digerire e ha il sapore vero della liquirizia!
Un sapore particolare, che magari non piace a tutti, è la liquirizia e questo infuso della Valverbe ne ha tutto il sapore, pieno e stuzzicante! La liquirizia è indicata per favorire la digestione e questo infuso proviene dalle vallate alpine vicine al Monviso, in Piemonte, in cui l'azienda la coltiva direttamente con metodi naturali e la produce con energia eco-sostenibile. A me il suo sapore piace tantissimo, non ci aggiungo mai zucchero per gustarmi il pieno aroma della liquirizia ma per chi non ama troppo i sapori amarognoli è meglio aggiungere un po' di dolcificante.

Volete drenarvi e depurarvi? provate l'infuso di finocchio, e ricordate di aggiungere un cucchiaino di miele, ha un sapore non dolcissimo.
Per drenare l'organismo e depurarsi, specie il fegato e l'intestino, l'ideale è l'infuso di finocchio. Una volta bevuto sgonfia la pancia e aiuta a drenarsi facendo fare molta "plin plin". Ha un sapore fresco, leggero e aromatico ed è sempre meglio dolcificarlo un po'.


Per rilassarsi, per stimolare nuova energia, per favorire la digestione, ma anche solo per gustare sapori nuovi e piccantini, i tè e le tisane sono sempre un alimento utile e divertente, c'è solo l'imbarazzo delle scelta! Voi ne avete una preferita? e di queste sei che vi ho presentato...c'è qualcuna che vorreste provare?     



(Photocredits: Mik_p from Flickr.com)

mercoledì 29 aprile 2015

Spesa: visita ai supermercati Conad



Ricominciamo con la serie dedicata alle novità sugli scaffali dei supermercati. Stavolta parliamo della Conad, una catena di origine italiana che ha negozi in tutto il paese, da Nord a Sud. E' un marchio che ho avuto occasione di apprezzare in diverse occasioni, sia perché propone sempre i cibi regionali in grandi quantità e a ottimi prezzi (per esempio ci trovo i biscotti di Oliena e il pane carasau fatti proprio nei pastifici locali o a Bologna non mancava mai la pasta fresca realizzata dagli artigiani emiliani doc), sia perché è molto avanti nel biologico e nei cibi innovativi, targati direttamente col loro marchio. Vediamo più da vicino cosa è possibile trovare e sperimentare di nuovo (e di buono).

Lo scaffale del cibo biologico alla Conad: pasta, riso, marmellate, bevande. La scelta è tanta e in continuo aggiornamento.  

I primi piatti: pasta e riso

La pasta biologica Conad: viene proposta in versione integrale, classica e al kamut. 
C'è davvero l'imbarazzo delle scelta e posso dire che i prezzi sono decisamente abbordabili. Intanto sul biologico, riconoscibile dall'inconfondibile colore verde chiaro e dalle spighe di grano, l'offerta è ottima. Fusilli, penne e spaghetti al kamut, integrali e il riso ribe. Molto interessante anche la linea Piacersi, che ho avuto il piacere di provare e trovo di buona qualità. Si tratta di una gamma di prodotti realizzati con meno grassi, meno zuccheri e particolarmente ricchi di fibre, quindi adatti a una sana alimentazione. Come primi propongono un mix di riso, orzo e farro da mangiare in forma di insalata o minestra calda. Esiste infine anche un'intera gamma di senza glutine, che appartengono alla dicitura Ac Conad, ne parlerò tra poco. 

Mix di riso, farro e orzo della linea PiacerSi, una linea pensata al cibo light, con ridotto contenuto di grassi e zuccheri e ricoo di fibre.
Il riso biologico Conad
Colazione: latte e biscotti e merendine

Le bevande vegetali biologiche Conad: alla soia e al riso
Marmellate bio fatte solo con zuccheri della frutta
Anche per chi vuole fare una buona colazione o uno spuntino attento al benessere o a specifiche necessità, devo dire che la Conad offre tanto. Per esempio sulle bevande biologiche ci sono il latte alla soia e di riso, il thè nero e verde, orzo e caffè, vari tipi di succhi di frutta. Non mancano gli yogurt di vari gusti. Da accompagnare alle bevande compaiono le fette biscottate, il miele e marmellate di ogni gusto, tra cui la mia amatissima alle more, fatte solo con zuccheri della frutta

Yogurt biologici ai vari gusti
Succhi di frutta biologici in brick, pratici e sani
Farine

Le farine bio proposte: grano tenero, farro e grano saraceno.
L'argomento farine è un po' in difetto. Infatti non ho trovato una grande scelta. Nel senso che gli scaffali hanno tante proposte, però di marchi che non sono Conad, per cui si possono comprare anche in altri supermercati. Avrei voluto trovare qualcosina in più diciamo. Quindi di biologico ho trovato solo la farina di grano tenero di tipo 0 e tipo 00, farro e - la più interessante - di grano saraceno. Mi è piaciuto anche il preparato per fare il pane nero, a mano o con la macchina che, anche se non biologico, mi pare una buona idea in quanto ricco di fibre

I senza: lattosio e glutine

Tra i prodotti senza lattosio ci sono le bevande vegetali, il latte scremato e la mozzarella. 
Ci sono scaffali interi dedicati a chi ha specifiche necessità. Io alzo la mano perché sono tra questi, sono intollerante al lattosio e cerco sempre prodotti nuovi da provare. La linea più attenta al lattosio è quella Ac Conad che prevede dei cibi ad alta digeribilità come il latte scremato e la mozzarella, e sempre di Ac Conad c'è la gamma senza glutine davvero ricchissima! corn flakes, biscotti, wafer, grissini, pasta e gelati e molto altro e a ottimi prezzi. 

Nel reparto surgelati la pizza Conad senza glutine
Una gamma vastissima è dedicata ai cibi senza glutine: sia in scatola che surgelati, come le pizze

Le varietà regionali

La linea Sapori e Dintorni è dedicata ai cibi della tradizione italiana regionale: ad esempio i cavatelli pugliesi, la marmellata di mandarini della Sicilia e l'aceto balsamico di Modena.
Oltre ai cibi che arrivano direttamente dai produttori locali, che vale la pena comprare perché di solito sono molto genuini e tengono alto il morale dell'economia di casa nostra, la Conad ha anche una linea chiamata Sapori e Dintorni. E' una linea di cibi regionali tra i più noti della tradizione. Per esempio ci sono i cavatelli pugliesi, i fusilloni napoletani, l'aceto balsamico di Modena, la marmellata di mandarini della Sicilia. Insomma offre la possibilità di scoprire il meglio dell'Italia che spesso è IGP e DOC. 

L'equo-solidale

Il commercio equo-solidale alla Conad è rappresentato dal marchio Altromercato, che offre prodotti di alta qualità. Io ad esempio amo molto il cacao magro in polvere. Inoltre anche la Conad stessa ha dei prodotti Fair Trade, soprattutto nella gamma del biologico.
Un ultimo scaffale degno di nota è quello del cibo equo-solidale che vede come marchio dominante Altromercato che devo dire non mi dispiace. Compro sempre le barrette di cioccolato alla quinoa e il cacao magro in polvere di cui vado matta! il fatto è che ingredienti come il cacao, il caffè e il thè sono da sempre coltivati in zone come Africa, India e Sud America che sono poi i paesi in via di sviluppo del commercio solidale. Grazie a questa lunga tradizione di solito la qualità è molto alta e vi invito calorosamente a provarli, sia per la loro bontà che per l'aspetto etico perché aiutiamo i piccoli produttori locali del Terzo Mondo. 


Oggi abbiamo visitato insieme la Conad: voi ci siete mai andati a fare la spesa? ci sono dei vostri prodotti di fiducia? o che vorreste provare per la prima volta? Fatemi sapere qui e sui social, vi aspetto!!!


venerdì 19 dicembre 2014

Siero del latte, pistokeddos, dolci biologici: nuova spesa alla Conad


Cosa c'è dentro la mia eco-shopper? 
Da qualche giorno mi trovo in Sardegna per le ferie di Natale. E uno dei pensieri che mi è balzato in mente è stato: adesso come faccio a seguire i miei gusti alimentari? per cui ho infilato sotto al braccio la mia shopper ecologica (riduciamo il consumo dei sacchetti ragazzi!...che tra l'altro si rompono subito e fanno cascare per terra tutta la spesa...mannaggia!) e sono andata alla Conad sotto casa a buscare viveri per la colazione. 


Invece dei sacchetti, usate una busta ecologica: quando è chiusa è piccola da stare in una mano!
Di cose buonine ne ho trovato e al banco frigo sono stata presa d'assalto da una novità che mi sta allietando il palato che è una bellezza...ecco qua la mia spesa: latte di soya Alpro (per me che sono intollerante al lattosio è una benedizione!); pistokeddos sardi; cioccolato fondente biologico ed equosolidale Conad; fiocchi di riso e frumento integrale con cioccolato PiacerSi Conad; Wey, bevanda a base di siero di latte e frutta Arborea; e dato che mi serviva lo shampoo ho preso il 5 piante Ultra Dolce Garnier senza parabeni e senza siliconi, perché amo il biologico e il naturale anche nei prodotti per la persona. Vediamoli uno per uno...

WEY, siero di latte Arborea, senza lattosio!!!

WEY: bevanda al siero di latte e frutta, buona e super-nutriente
Parto subito con la mia ultima folgorazione: non avrei mai pensato che il siero del latte potesse essere così buono e non darmi problemi di intolleranza e invece...eccolo qua! Un simpatico brick da portare in tasca o in borsa (ha il tappo apri e chiudi) che contiene uno degli alimenti col più alto valore biologico che ci sia in natura: il siero del latte. Ne parlano da tempo i nutrizionisti di tutto il mondo i quali sostengono che le sue proteine hanno una capacità nutritiva più elevata della carne e di quelle vegetali. In pochi sorsi entrano nel nostro corpo vitamine, calcio, potassio, sali minerali e una vagonata di proteine di altissima assimilazione. NON contiene invece caseina e grassi quindi è superdigeribile. La presenza dell'acido lattico poi aiuta a rigenerare la flora batterica intestinale quindi è un validissimo probiotico

Il gusto mango è il mio preferito


La versione che ho comprato io si chiama WEY, lo produce la Arborea, un'azienda che ha sede ad Arborea appunto (fertile paesino in provincia di Oristano). Il WEY ha tante virtù che ritengo importantissime: è a basso contenuto di lattosio (solo lo 0,05%) e ha un 6% di succo di frutta e il 6% di purea di frutta concentrata. Lo fanno in vari gusti: mango, il mio preferito, frutto della passione, ace. Quando l'ho comprato ero scettica perché temevo che avrebbe avuto un sapore simile al kefyr (che rimane un po' acerbo), invece, sarà per merito della frutta, è gradevolissimo, leggero da morire (non ti accorgi di berlo) e in bocca sembra come una cremina di latte e frutta che ti da una sensazione di dolcezza. Gustato fresco è l'ideale e credo sia perfetto come merenda o spuntino sano e nutriente. Ah per chi non se lo ricordasse, il siero del latte si ottiene dalla produzione del formaggio: quando viene aggiunto il caglio, gli ingredienti base (latte, caseina, grasso) si addensano e da questo processo rimane del liquido ricchissimo di nutrienti, questo liquido è il siero del latte. 


I pistokeddos

I pistokeddos, biscotti sardi fatti di frumento, uova e zucchero e nulla più!
Siccome a colazione mi piace fare la zuppetta...dovevo trovare dei biscotti buoni e genuini...così ho comprato i pistokeddos! Sono un prodotto tipico dei paesi della provincia di Nuoro (specie da Oliena, paese natale del calciatore Gianfranco Zola), e hanno il pregio di essere fatti praticamente con niente e...di essere deliziosi! Il bello della gastronomia sarda, e di buona parte delle ricette mediterranee, risiede proprio nel lusso della semplicità, cosa sempre più rara da trovare. 

Perfetti da inzuppare nel latte o nel caffé o per preparare dei deliziosi tiramisu
Questi pistokeddos sono fatti a Oliena col marchio Anna P e hanno come ingredienti: farina di frumento, 40% di uova fresche, zucchero. Stop! Non contengono conservanti e lievito, sono privi di lattosio. Sono perfetti da inzuppare: nel latte, nel caffè, nel the, e ci si fanno dei tiramisu e zuppe inglesi da urlo! 


Quanti pistokeddos avrà mangiato Zola per diventare un campione così?
Il latte di soia Alpro

Latte di soia (No Ogm) arricchito di calcio e vitamine della Alpro
La Alpro fa delle bevande assai gustose e innovative. Questa è la versione alla soia, che secondo me è tra le migliori in circolazione. Ha un colore bianco panna, una consistenza densa e non troppo liquida, il sapore è di dolcezza media e non ha quell'antipatico retrogusto amarognolo di altri marchi. Importante è che la Alpro ha aggiunto il calcio e le vitamine perché il problema maggiore per chi non beve latte vaccino è la mancanza di certe sostanze come il calcio e la vitamina D che invece fanno bene alle ossa. Sottolineo infine che è una bevanda SENZA OGM (visto che la soia OGM è ormai all'ordine del giorno...e bisogna stare attenti!). 

Cioccolato fondente bio Conad

Rimane bello croccante e il cacao proviene da una delle terre madri del cioccolato: la Repubblica Dominicana
Anche la Conad vanta una sua linea biologica e spero di conoscerla meglio in queste settimane. La mia curiosità nel provare cose nuove è sempre fortissima! Questa tavoletta contiene 70% di cacao proveniente dalla Repubblica Dominicana (frutto del commercio equo-solidale che ritengo tra i migliori nel cacao e nel cioccolato), zucchero di canna, burro di cacao e lecitina di soia tutti biologici certificati. Ha una consistenza croccante, rimane poco cremoso e ha un sapore molto delicato e poco persistente. Secondo me è ottimo la mattina e prima dello sport perché rimane leggero e accompagna altri cibi come frutta e bevande senza prevalere.

Fiocchi di riso e frumento integrale PiacerSi Conad

Tanto riso in fiocchi e nessun grasso malefico nascosto!


Sono abbastanza scettica sui cereali per la colazione; spesso hanno poche fibre, troppi zuccheri a anche grassi nascosti come l'olio di palma. Per cui mi leggo attentamente la lista degli ingredienti; questi fiocchi hanno passato il test perché contengono il 63% di riso (cereale che amo perché non contiene glutine), il 13% di cioccolato fondente, lo zucchero (quindi eviterò di aggiungerne di mio), il resto frumento integrale, crusca, miele e vitamine. Insomma rimane un prodotto abbastanza naturale e senza nemici nascosti! 

Dato che c'ero, ho preso lo shampoo...

Shampoo senza parabeni e senza siliconi
Come accennavo, sto attenta anche alla cura della mia persona e spesso compro cosmetici che non contengono sostanze dannose per la pelle e l'organismo. Avevo bisogno di uno shampoo e ho preso l'Ultra Dolce Garnier alle 5 piante, che non contiene parabeni e siliconi; leggevo infatti da ricerche recenti che i parabeni possono provocare il tumore al seno, mentre i siliconi non permettono ai capelli di respirare e li fanno sembrare di plastica. Da quando uso lo shampoo senza siliconi ho di nuovo i capelli lucidi! 


Questa è stata la mia spesa, fatta soprattutto per prepararmi una sana e robusta colazione, ma tornerò presto alla Conad specie per conoscere più da vicino la loro linea a marchio biologica.  


(Photcredits: Janwillemsen from Flickr.com)

giovedì 4 dicembre 2014

Guida alla spesa bio: Coop



Oggi vorrei cominciare una rubrica che credo possa rivelarsi utile per chi come me ama mangiare cibi bio ma a volte si chiede dove trovarli. Da diversi mesi giro per gli scaffali di qualsiasi supermercato per vedere, trovare e provare poiché mi rendo perfettamente conto quanto sia difficile scovare queste novità tra una miriade di prodotti che sembrano tutti uguali. Il tempo che abbiamo a disposizione per fare la spesa poi è sempre poco e la fretta non ci aiuta a trovare le cose che desideriamo provare e la routine alimentare finisce per avere la meglio. Ecco quindi una mini-guida ai supermercati che dedicano spazio al bio e ai cibi di alta qualità. In questo post cominciamo con la Coop dove sono stata l'altro giorno...




La Coop ha diverse linee alimentari che si possono identificare abbastanza facilmente. La linea Vivi Verde è una gamma vastissima (che sta crescendo a vista d'occhio) che vanta un reparto a sé in cui si allineano ogni tipo di ingrediente o cibo confezionato rigorosamente certificato bio. Si riconoscono per il tipico colore verde brillante e la scritta in corsivo Vivi Verde e vengono venduti a un prezzo medio. Le loro caratteristiche sono:


  • Hanno il logo europeo dell'agricoltura e dell'allevamento certificati per cui sono prodotti secondo il rispetto della biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali e il benessere degli animali;
  • Hanno detto NO ai grassi tropicali (vedi grasso di palma e cocco) e agli aromi artificiali;
  • Sono realizzati tenendo conto di un basso impatto ambientale;
  •  Escludono gli OGM;
  • Non prevedono fitofarmaci e fertilizzanti di sintesi chimica per la loro produzione;
  • Vietano ogni trattamento post raccolta come l'antimuffa sugli agrumi che poi rende la scorza non edibile;
  • Rispetto per gli animali: nel loro mangime non vengono aggiunti antibiotici o farmaci e le galline razzolano all'aperto;
  • Sono sottoposti a controlli continui compiuti da enti di controllo autorizzati dal Ministero delle politiche agricole e forestali.
Linea Vivi Verde Coop: marmellate, cereali

Linea Vivi Verde Coop: farine, passate di pomodoro

Linea Vivi Verde Coop: biscotti

Linea Vivi Verde Coop: succhi di frutta

Le linee di prodotto sono davvero tante. Sulle farine per esempio c'è solo l'imbarazzo della scelta. C'è la classica farina 00, al farro, al kamut, integrale, e molti sono i preparati per fare il pane in casa come il pane nero coi semi di girasole e quello ai 5 cereali. La pasta prevede spaghetti, penne, fusilli e altri tipi (anche per fare brodi e minestroni) che passano dal bio al kamut e all'integrale. Idem per il riso. Io li ho assaggiati tutti e posso dire che sono molto saporiti e parecchio digeribili. Stesso discorso vale per i biscotti, le brioche, le marmellate e le bevande come i succhi di frutta o i the/tisane. 

Reparto frigo Senza Glutine della Coop
Se ci spostiamo nei reparti frigo vendono anche la carne (anche se qui la scelta è ancora poca e i prezzi non sono tanto bassi), mentre sul surgelato mi ha incuriosito la pizza al kamut e tutta la linea per i vegani/vegetariani come le cotolette al tofu che sicuramente proverò (io non sono vegetariana ma amo sperimentare sapori nuovi). Scaffali appositi segnalano anche i cibi adatti ai celiaci sia per la merce confezionata che per i surgelati. Infine il reparto frutta e verdura ha un suo angolo bio anche se mi è sembrato ci fosse poca scelta e alcuni frutti erano già troppo maturi quindi su questo fronte si può fare di più. 

Scaffale Benessere con cibi bio di marche di qualità

Tanti marchi famosi accanto alla linea bio della Coop

Folta linea per i celiaci con marchi specializzati
Oltre ai prodotti a marchio Vivi verde Coop, in questi stessi reparti, ci sono anche i "cugini" di altri marchi che ampliano l'offerta, per esempio è qui che ho scoperto la pasta al farro Poggio del Farro che è stato amore al primo assaggio! Si tratta di marchi di spicco come la De Cecco (che ha una linea di pasta al kamut), Alce Nero (che fa dei biscotti deliziosi!) e Valsoia (per le bevande senza lattosio e senza OGM).


Linea Fiorfiore Coop con prodotti italiani Doc e Dop

Dolci tipici regionali della linea Fiorfiore
Una piccola nota la meritano anche i cibi delle linee Fiorfiore e Solidal. Fiorfiore propone cibi della tradizione gastronomica italiana, per cui per quanto non strettamente bio, rientra nel felice gruppo dei cibi caserecci, frutto di antica sapienza e storia di qualità. Infatti come già dicevo non sono una pazza fanatica del bio, amo mangiare ciò che è buono e sano e proviene anche da ricette del nostro straordinario patrimonio alimentare italiano di cui dobbiamo andare fieri! Nella linea Fiofiore quindi si da attenzione al territorio per cui si può trovare la pasta di semola di Gragnano, il pesto al basilico genovese Dop, la pizza con mozzarella di bufala campana, il croccante della Sicilia. Diciamo che è un viaggio dentro i sapori d'Italia! 


Sul versante più mondiale invece figura la linea Solidal, ovvero i prodotti del commercio equo-solidale che aiuta i piccoli produttori dei paesi in via di sviluppo. Per chi ancora non conoscesse questi prodotti non fatevi ingannare dalla frase "paesi in via di sviluppo"...pensando che magari si tratta di materie prime più scadenti. Per mia esperienza è esattamente il contrario! Se assaggiate il cacao, il caffé, il cioccolato, il the, il riso del commercio equo-solidale non tornate più indietro perché sono buonissimi! Io per esempio ho il the verde deteinato solidal Coop e non mi stanca mai tanto è leggero e aromatico. Si vede che viene dall'India perché laggiù sono esperti da secoli di erbe e infusi e anzi, in materia, hanno tanto da insegnarci. Quindi fidatevi e provate qualcosa. Nei prossimi post farò alcune recensioni dei prodotti che ho comprato di recente. 

Il biologico ormai è alla portata di tutti
Per concludere posso dire che sono molto contenta che nei supermercati sia arrivato il biologico e che la scelta stia diventando così ampia e i prezzi sempre più abbordabili. Questo è il segno che ormai mangiare con criteri di scelta consapevoli non è più una moda ma sta diventando un'abitudine buona e consolidata.