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venerdì 6 marzo 2015

Piadina integrale con olio di oliva e senza lievito



L'altro giorno ero di fretta ma avevo bisogno di accompagnare il mio secondo di carne in umido con del pane leggero e croccantino. Ho pensato di farmi così un paio di piadine, le più naturali possibile e con ingredienti di eccellenza. Perciò ho tirato fuori la mia nuova farina integrale e l'olio d'oliva e ho bandito assolutamente il lievito e lo strutto (presente nella ricetta romagnola). Ne sono usciti dei buonissimi spicchi di pane, fragranti e leggeri (più croccanti per la presenza dell'olio) che hanno accompagnato perfettamente la mia cenetta! 

Olio di oliva Sasso: noto per la sua leggerezza, ha un sapore gentile che va molto bene per le ricette di pane e pizza.
Farina integrale Vital Nature: bio al 100%, di origine italiana (di Modena), ha una consistenza leggera come una piuma e un ricco sapore rustico.

Ingredienti per due piadine medie: 

175 grammi di farina integrale 
un cucchiaino di sale fino 
un cucchiaio d'olio d'oliva extravergine 
105 ml di acqua tiepida 

Procedimento: 

In una terrina mettete la farina setacciata e il sale; al centro aggiungete l'olio d'oliva e l'acqua e mescolate piano piano fino a creare un impasto.



Con le mani compiere una serie di movimenti per 4-5 minuti: alzare e abbassare l'impasto e sbatterlo alcune volte verso il tavolo (o la terrina). Il composto dovrà risultare liscio ed elastico. Adagiate la pasta in una terrina leggermente coperta d'olio, coprite con la pellicola e lasciate riposare per 20-30 minuti.




Dividete l'impasto in due porzioni e ponete la prima metà sulla spianatoia; appiattitela con un matterello e datele una forma circolare. Cuocete a fuoco medio su una piastra (se non avete la piastra potete tranquillamente adoperare una padella grande leggermente coperta d'olio).




Quando la piastra è ben calda, posizionate la piadina e cuocete per circa 2 minuti per lato finché non inizia a gonfiarsi e diventa dorata sulla superficie. Servitele calde. Se non le cuocete subito potete conservarle avvolte nella carta forno, a temperatura ambiente, per alcune ore.


                                                                  
                                                                                                 Clicca qui per scaricare la ricetta in PDF 














martedì 27 gennaio 2015

Pane integrale con semi di Chia



Un pomeriggio qualsiasi, col mio carrello in mano, vedo una bustina su uno scaffale e leggo: Semi di Chia. Io, che vengo dalla Sardegna, ho pensato: Toh, sarà un cibo che viene dalla famose spiagge di Chia? Mi avvicino alla confezione e vedo che si tratta di un prodotto vegetale proveniente dal Sud America. Mi sono data dell'ignorante e ho rimesso a posto la confezione. Due mesi fa, su Pinterest, ammiro una foto deliziosa di una pietanza condita, tra le altre cose, dai Semi di Chia.

Semi di Chia della Lao Fair Trading: biologici ed equo-solidali, sono minuscole "bombe" di Omega3, Omega6, vitamine e minerali in altissima quantità e di alta assimilazione
Poi un mese fa...cerco notizie sul web circa le novità sul biologico e che ti trovo? avete indovinato! un sito che spiega facilmente cosa sono questi benedetti semi (http://semidichia.com/) che ormai avevano catturato la mia fervida curiosità. Scopro quindi che provengono da una pianta molto diffusa nel centro America, la salvia hispanica, che lì è consumata sin dai tempi degli Aztechi (popolo che la sapeva lunga, visto che conoscevano bene anche il cioccolato) e che contiene quantità impressionanti di Omega3 e Omega6, per non parlare di vitamine, sali minerali e aminoacidi.

Ecco come si presentano i semi di Chia: piccoli, croccanti, sono inodore e dal sapore neutro, valorizzano tutte le pietanze e sono una ricca fonte di fibre. La dose consigliata è di 15 grammi al giorno. 
Più del salmone e di molta frutta e verdura. L'aspetto che, infine, mi ha convinto di più a provarli è che sono semi insapore e inodore che puoi usare comodamente in mille cibi e pietanze. Così ne ho ordinato una confezione, la più piccola ma molto conveniente, dal momento che la dose giornaliera raccomandata è di 15 grammi al giorno (praticamente un cucchiaio) e un barattolo dura parecchio. Ho preso i semi di Chia biologici della Lao Fair Trading e appena mi sono arrivati li ho sperimentati su un classico della rusticità e della naturalezza: il pane integrale.

Farina integrale biologica Il Molino Chiavazza: è morbida, malleabile da impastare, mi ha dato un pane bello "mollicoso" e con la crosta fragrante
Come farina ho scelto quella della Molino Chiavazza, sempre biologica, che ha una consistenza morbida, assorbe bene l'acqua e fa il pane croccante ma bello "mollicoso". Come lievito, ho provato uno della Molino Rossetto, lievito madre essiccato, che dovrò provare ancora un paio di volte prima di valutarlo. Coi semi di Chia sopra, in grande quantità, è diventato un pane super-nutriente, ricco di fibre, dalla crosta croccante e iper-saporita. In casa lo abbiamo fatto fuori tutto in una cena, accompagnato da salumi e formaggi. Quindi bio-amici, preparate il tagliere!

L'ho scoperto da poco: lievito madre essiccato Molino Rossetto,: contiene il 70% di lievito naturale di farina di grano tipo 0 e il 30% di lievito di birra secco. 


Ingredienti per una pagnotta:

500 grammi di farina integrale 
una manciata di semi di Chia
2 cucchiaini di sale
15 grammi di lievito fresco (io ho messo 35 grammi di lievito madre Molino Rossetto)
un cucchiaino di zucchero (serve per attivare il lievito)
300 ml di acqua tiepida (se preferite potete fare anche acqua e latte, che sta benissimo sulla farina integrale)

Procedimento:

Su una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale, zucchero. Amalgamateli. Infine versate l'acqua.


Cominciate a lavorare l'impasto, prima con un mestolo di legno, poi con le mani (o con un'impastatrice).















Lavorate per 7-10 minuti almeno, e quando avrete ottenuto una palla elastica e soda, ungetela con poco olio di oliva e ponete a lievitare. Per la lievitazione scegliete un luogo tiepido (magari dentro un forno spento, che avete pre-riscaldato a 50° per 5 minuti). Coprite la palla con un panno umido (bagnato e strizzato bene). Lasciar lievitare per due ore.


Ora date la forma alla pagnotta e praticate delle incisioni laterali. Lasciar lievitare per un'ora.


L'impasto è finalmente pronto per la cottura. Bagnate la superficie con una mistura di acqua tiepida e poco sale fino, aiutandovi con un pennello. Versateci sopra i semi di Chia che si attaccheranno alla superficie. Mettete a cuocere per 15 minuti a 220°, poi abbassate la temperatura a 200° e lasciate cuocere ancora per altri 15-20 minuti. Il risultato sarà una pagnotta non particolarmente alta ma, come potete vedere dalla foto. avrà dentro una morbidissima mollica e una superficie croccante, ideale per farsi una  merenda rustica o una semplice cenetta (formaggi, salumi, uova, salse di vario tipo).



domenica 14 dicembre 2014

Ricetta: pane ai 5 cereali


I semi di girasole ti fanno bella!
Nella mia visita alla Coop di una settimana fa ho trovato diverse miscele per fare il pane in casa. Dopo la preparazione del pane nero (se vuoi vedere la ricetta clicca qui), ho voluto provare una variante bianca, semintegrale, davvero molto ricca di semi. E' il preparato per pane ai 5 cereali, con ingredienti biologici e abbondanza di semi di girasole, noti per le loro proprietà nutrizionali (contengono la rara vitamina B12, quasi assente nel mondo vegetale e una quantità eccezionale di vitamina B1, la più elevata tra tutti gli alimenti). Inoltre sono un riconosciuto antifettivo e antibatterico per via dell'acido clorogenico.


Per questo motivo non mi stancherò mai di scrivere quanto siano preziosi i semi per la nostra salute e che non vanno sottovalutati solo perché appaiono piccoli e insignificanti. Quando vivevo all'estero ho notato che la maggiorparte del pane viene farcita o decorata con semi di vario tipo (sesamo, girasole, zucca, ecc), mentre in Italia è più raro incontrarne. E' un vero peccato, perché dal punto di vista nutrizionale un pane ricco di fibre (dato dalle farine integrali) e di micronutrienti (forniti dai semi) è un quotidiano aiuto per migliorare il nostro benessere

Il prodotto della ricetta contiene questi ingredienti, tutti biologici:
  • farina di grano tenero 00 al 71%;
  • farina di semi di girasole con semi interi al 11%;
  • farina di farro integrale al 6%;
  • farina di orzo integrale al 3%;
  • farina di avena integrale al 3%;
  • farina di riso al 3%;
  • glutine di frumento e lievito naturale.

Preparazione:

Mettere il preparato in una ciotola.



Aggiungere un cucchiaino di sale, un cucchiaino di zucchero di canna integrale, due cucchiai di olio extravergine di oliva, 260 ml di acqua tiepida.


Mescolare gli ingredienti con un cucchiaio di legno.


Impastare con le mani per 5/7 minuti: alzare l'impasto, piegarlo e poi schiacciarlo con le mani; premere bene sui bordi e sollevare ogni tanto l'impasto in aria e sbatterlo sulla ciotola (per 4/5 volte). Dovrà risultare elastico e omogeneo.












Fare una palla e gettarle intorno della farina per non farla attaccare alla ciotola.


Coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare per due ore nel forno spento.


Prendere la palla e dargli la forma desiderata. Con un coltello affilato praticare delle incisioni. Lasciare lievitare per un'altra ora sotto un panno asciutto.


Cuocere in forno pre-riscaldato per 30 minuti a 180°/200°.



Ecco la pagnotta: ha un colore beige scuro, una crosta di media croccantezza e molta mollica in cui sono ben visibili tanti semi di girasole che scrocchiano in bocca!