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martedì 30 dicembre 2014

Recensione: Arborea, dal latte alla tavola, col fotovoltaico


Oggi vorrei farvi conoscere una linea di prodotti tanto amata in Sardegna, sempre più apprezzata anche in "continente": La Arborea
Ieri ha nevicato e ha fatto un freddo da battere i denti. Io e i miei parenti eravamo infreddoliti al punto che quasi per telepatia ci siamo detti: Andiamo a spararci una bella cioccolata calda al bar? mi sentivo felice come una bambina ma una volta arrivata la cameriera per prendere le ordinazioni mio marito mi ha ricordato che sono intollerante al lattosio! La mia faccia è diventata subito triste e ho guardato dal basso verso l'alto la ragazza e con le "orecchie basse " come un cucciolo di cane le ho chiesto: "Chiedo troppo se avete un latte senza lattosio per me?". E lei mi fa:"Sì, abbiamo l'Ad, va bene?". E io ho lanciato un sorriso a 42 denti! L'Ad è la linea Alta Digeribilità della ditta Arborea che vi avevo già presentato qui, un'azienda che esiste da ben 58 anni che ha sede nel fertile paese di Arborea, in provincia di Oristano

La Arborea nasce in Sardegna nel lontano 1956 e si produce tutto da sola: coltiva la terra per i foraggi delle mucche, alleva il bestiame, lo munge, lavora il latte per ricavarne burro, formaggi, yogurt, sia classici che senza lattosio.
Conosciutissima e stravenduta in Sardegna, è dal 1956 che produce tutto da sola: coltiva i terreni per i foraggi delle mucche, le alleva, le munge, dal latte ricava formaggi e latticini vari. Praticamente segue dall'inizio alla fine tutto il processo di produzione, dalla terra alla tavola, e di questi tempi non tutti possono garantire una qualità così alta. La sua linea di prodotti sta ormai spopolando in tutta Italia, e noto dai molti amici milanesi e brianzoli che piace tanto anche ai "continentali". Io adoro soprattutto la linea senza lattosio che ha praticamente tutto e di anno in anno aggiunge sempre qualche novità. Chi soffre di intolleranza come me può capirmi: ogni nuovo latticino che possiamo permetterci di mangiare è per noi una grande vittoria! Poi vado pazza per le confezioni: sono le più deliziose e poetiche che abbia visto finora nel mondo del latte. Eccone una:

Guardate la scritta, non è poetica? Dice:"Un Signor Latte, prodotto sotto i raggi del sole guardando il Mediterraneo"
Accanto al QR Code (il quadratino digitale) hanno disegnato uno dei loro pascoli della Sardegna

La Arborea ha curato ogni particolare delle confezioni: hanno messo anche le nuvolette del cielo sereno della Sardegna sulla parte alta delle bottiglie!
Ma vediamo più da vicino la linea che ovviamente sono andata a sbirciare direttamente dagli scaffali dei supermercati...

Il Latte


Come suggeriscono i colori variopinti ne fanno di vari tipi: quello fresco, che si trova al banco, e ben due tipi a lunga conservazione: l'UHT, cioè il pastorizzato, e il Molto di Più, che viene trattato ad alte temperature, destinato a durare più a lungo ed a evitare gli sprechi (quante volte vi è capitato di buttare il latte andato a male?ecco!). 


Nel banco frigo: mozzarelle, ricotta, yogurt...

I prodotti Arborea si riconoscono dal colore giallo canarino; qui si vedono le mozzarelle di vari tipi

In alto, nei vasetti gialli, gli yogurt. Li fanno bianchi e alla frutta

Nel vasetto giallo, la ricotta Arborea
Al banco freschi si trova praticamente di tutto: mozzarella, ricotta, burro, formaggi spalmabili, yogurt bianchi e alla frutta. Si riconoscono dal tipico colore giallo canarino e dal logo blu dalla forma affusolata in cui campeggia bello grande la scritta Arborea

Un must nella tavola dei sardi: il Dolcesardo

Morbido e delicato, il dolcesardo molto apprezzato dai sardi e venduto al banco dei salumi in tutta Italia
Una domanda classica che ogni mamma sarda fa a suo figlio all'ora di pranzo è: un pezzo di dolcesardo lo vuoi? si tratta di un formaggio a pasta molle bianca dal gusto dolce e delicato. Se si vuole provarlo basta chiedere al salumiere al banco; per esempio a Milano l'ho visto sia al Carrefour che all'Esselunga. Ora è stato declinato anche in versione spalmabile e in fettine tipo sottilette, per rendere ad esempio un banale toast qualcosa di diverso. 

La linea Ad, Alta Digeribilità per gli intolleranti al lattosio (come me!)

Le buste in arancione sono le mozzarelle Ad, senza lattosio

La ricottina ad Alta Digeribilità
La novità: gli yogurt Ad, bianchi o ai gusti banana o fragola
Tutta la linea senza lattosio si riconosce dal colore arancio brillante e la scritta in corsivo Ad. Contiene lo 0,1% di lattosio, scomposto in due zuccheri più semplici, glucosio e galattosio, in modo da rendere leggera la digestione e non infiammare l'intestino. Come si vede dalle foto nelle scatole arancioni ci sono il latte (sia a lunga conservazione che fresco da banco, lo yogurt (bianco, banana, fragola), la mozzarella (anch'io posso mangiare la pizza, evviva!!!), la ricotta (novità recente che attendevo da tempo, specie per preparare i ripieni dei ravioli e dei cannelloni, per non parlare poi delle torte!). 

Wey: bevanda al siero di latte e frutta che è un vero e proprio energy drink naturale al 100%
Ho lasciato per ultimo il mio grande amore che ormai è sempre nella mia borsetta, lo Wey, una bevanda al siero di latte Ad arricchito di puro succo di frutta, ai gusti Ace, Frutto della Passione e il gusto dei gusti per una fanatica come me: il mango

Rispetto della natura grazie al fotovoltaico


Un ultimo aspetto che mi piace della Arborea è quello ecologico: gli impianti dell'azienda sono alimentati energia proveniente dal fotovoltaico...dopotutto con il bel sole che c'è in Sardegna era un peccato non approfittarne, no?

P.S. Ah, a proposito, la cioccolata del bar era buonissima!


venerdì 19 dicembre 2014

Siero del latte, pistokeddos, dolci biologici: nuova spesa alla Conad


Cosa c'è dentro la mia eco-shopper? 
Da qualche giorno mi trovo in Sardegna per le ferie di Natale. E uno dei pensieri che mi è balzato in mente è stato: adesso come faccio a seguire i miei gusti alimentari? per cui ho infilato sotto al braccio la mia shopper ecologica (riduciamo il consumo dei sacchetti ragazzi!...che tra l'altro si rompono subito e fanno cascare per terra tutta la spesa...mannaggia!) e sono andata alla Conad sotto casa a buscare viveri per la colazione. 


Invece dei sacchetti, usate una busta ecologica: quando è chiusa è piccola da stare in una mano!
Di cose buonine ne ho trovato e al banco frigo sono stata presa d'assalto da una novità che mi sta allietando il palato che è una bellezza...ecco qua la mia spesa: latte di soya Alpro (per me che sono intollerante al lattosio è una benedizione!); pistokeddos sardi; cioccolato fondente biologico ed equosolidale Conad; fiocchi di riso e frumento integrale con cioccolato PiacerSi Conad; Wey, bevanda a base di siero di latte e frutta Arborea; e dato che mi serviva lo shampoo ho preso il 5 piante Ultra Dolce Garnier senza parabeni e senza siliconi, perché amo il biologico e il naturale anche nei prodotti per la persona. Vediamoli uno per uno...

WEY, siero di latte Arborea, senza lattosio!!!

WEY: bevanda al siero di latte e frutta, buona e super-nutriente
Parto subito con la mia ultima folgorazione: non avrei mai pensato che il siero del latte potesse essere così buono e non darmi problemi di intolleranza e invece...eccolo qua! Un simpatico brick da portare in tasca o in borsa (ha il tappo apri e chiudi) che contiene uno degli alimenti col più alto valore biologico che ci sia in natura: il siero del latte. Ne parlano da tempo i nutrizionisti di tutto il mondo i quali sostengono che le sue proteine hanno una capacità nutritiva più elevata della carne e di quelle vegetali. In pochi sorsi entrano nel nostro corpo vitamine, calcio, potassio, sali minerali e una vagonata di proteine di altissima assimilazione. NON contiene invece caseina e grassi quindi è superdigeribile. La presenza dell'acido lattico poi aiuta a rigenerare la flora batterica intestinale quindi è un validissimo probiotico

Il gusto mango è il mio preferito


La versione che ho comprato io si chiama WEY, lo produce la Arborea, un'azienda che ha sede ad Arborea appunto (fertile paesino in provincia di Oristano). Il WEY ha tante virtù che ritengo importantissime: è a basso contenuto di lattosio (solo lo 0,05%) e ha un 6% di succo di frutta e il 6% di purea di frutta concentrata. Lo fanno in vari gusti: mango, il mio preferito, frutto della passione, ace. Quando l'ho comprato ero scettica perché temevo che avrebbe avuto un sapore simile al kefyr (che rimane un po' acerbo), invece, sarà per merito della frutta, è gradevolissimo, leggero da morire (non ti accorgi di berlo) e in bocca sembra come una cremina di latte e frutta che ti da una sensazione di dolcezza. Gustato fresco è l'ideale e credo sia perfetto come merenda o spuntino sano e nutriente. Ah per chi non se lo ricordasse, il siero del latte si ottiene dalla produzione del formaggio: quando viene aggiunto il caglio, gli ingredienti base (latte, caseina, grasso) si addensano e da questo processo rimane del liquido ricchissimo di nutrienti, questo liquido è il siero del latte. 


I pistokeddos

I pistokeddos, biscotti sardi fatti di frumento, uova e zucchero e nulla più!
Siccome a colazione mi piace fare la zuppetta...dovevo trovare dei biscotti buoni e genuini...così ho comprato i pistokeddos! Sono un prodotto tipico dei paesi della provincia di Nuoro (specie da Oliena, paese natale del calciatore Gianfranco Zola), e hanno il pregio di essere fatti praticamente con niente e...di essere deliziosi! Il bello della gastronomia sarda, e di buona parte delle ricette mediterranee, risiede proprio nel lusso della semplicità, cosa sempre più rara da trovare. 

Perfetti da inzuppare nel latte o nel caffé o per preparare dei deliziosi tiramisu
Questi pistokeddos sono fatti a Oliena col marchio Anna P e hanno come ingredienti: farina di frumento, 40% di uova fresche, zucchero. Stop! Non contengono conservanti e lievito, sono privi di lattosio. Sono perfetti da inzuppare: nel latte, nel caffè, nel the, e ci si fanno dei tiramisu e zuppe inglesi da urlo! 


Quanti pistokeddos avrà mangiato Zola per diventare un campione così?
Il latte di soia Alpro

Latte di soia (No Ogm) arricchito di calcio e vitamine della Alpro
La Alpro fa delle bevande assai gustose e innovative. Questa è la versione alla soia, che secondo me è tra le migliori in circolazione. Ha un colore bianco panna, una consistenza densa e non troppo liquida, il sapore è di dolcezza media e non ha quell'antipatico retrogusto amarognolo di altri marchi. Importante è che la Alpro ha aggiunto il calcio e le vitamine perché il problema maggiore per chi non beve latte vaccino è la mancanza di certe sostanze come il calcio e la vitamina D che invece fanno bene alle ossa. Sottolineo infine che è una bevanda SENZA OGM (visto che la soia OGM è ormai all'ordine del giorno...e bisogna stare attenti!). 

Cioccolato fondente bio Conad

Rimane bello croccante e il cacao proviene da una delle terre madri del cioccolato: la Repubblica Dominicana
Anche la Conad vanta una sua linea biologica e spero di conoscerla meglio in queste settimane. La mia curiosità nel provare cose nuove è sempre fortissima! Questa tavoletta contiene 70% di cacao proveniente dalla Repubblica Dominicana (frutto del commercio equo-solidale che ritengo tra i migliori nel cacao e nel cioccolato), zucchero di canna, burro di cacao e lecitina di soia tutti biologici certificati. Ha una consistenza croccante, rimane poco cremoso e ha un sapore molto delicato e poco persistente. Secondo me è ottimo la mattina e prima dello sport perché rimane leggero e accompagna altri cibi come frutta e bevande senza prevalere.

Fiocchi di riso e frumento integrale PiacerSi Conad

Tanto riso in fiocchi e nessun grasso malefico nascosto!


Sono abbastanza scettica sui cereali per la colazione; spesso hanno poche fibre, troppi zuccheri a anche grassi nascosti come l'olio di palma. Per cui mi leggo attentamente la lista degli ingredienti; questi fiocchi hanno passato il test perché contengono il 63% di riso (cereale che amo perché non contiene glutine), il 13% di cioccolato fondente, lo zucchero (quindi eviterò di aggiungerne di mio), il resto frumento integrale, crusca, miele e vitamine. Insomma rimane un prodotto abbastanza naturale e senza nemici nascosti! 

Dato che c'ero, ho preso lo shampoo...

Shampoo senza parabeni e senza siliconi
Come accennavo, sto attenta anche alla cura della mia persona e spesso compro cosmetici che non contengono sostanze dannose per la pelle e l'organismo. Avevo bisogno di uno shampoo e ho preso l'Ultra Dolce Garnier alle 5 piante, che non contiene parabeni e siliconi; leggevo infatti da ricerche recenti che i parabeni possono provocare il tumore al seno, mentre i siliconi non permettono ai capelli di respirare e li fanno sembrare di plastica. Da quando uso lo shampoo senza siliconi ho di nuovo i capelli lucidi! 


Questa è stata la mia spesa, fatta soprattutto per prepararmi una sana e robusta colazione, ma tornerò presto alla Conad specie per conoscere più da vicino la loro linea a marchio biologica.  


(Photcredits: Janwillemsen from Flickr.com)