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sabato 10 gennaio 2015

Guarda cosa si può fare coi vegetali!

Quante cose bellissime si possono fare con la natura? ecco delle bellissime foto di sculture fatte con frutta e verdura, coloratissime e divertenti!

Con un pomodoro fai un tenero canarino

Una patata diventa un piedone!


Una cipolla...demoniaca!!!


Un pomodoro può anche trasformarsi in un diavoletto...


O in un coniglietto


La carota dice alla rapa: ci facciamo un bagno?


Pinocchio, prima era di legno, ora è di...melanzana!


Un'anatra alla zucca


Un pulcino ricavato da una patata


Ma quanto è bella questa zucca variopinta a forma di anatra che dorme!


Che orsetto buffo, è bastata una patata!


I peperoni che ci credono due zombie!!!


Il topolino nato da una patata


E' incredibile, questo robot è una carota!



Una melanzana a forma di marionetta


Dammi un cinque, carota!


Pronti, partenza, via! la rapa fa la maratona


Questa melanzana ha la faccia di un essere umano


Una rapa che sogna di fare la pin-up


Un orsetto fragoloso


martedì 6 gennaio 2015

Rispetta l'ambiente, prendi la Scopa!


Rispetta l'ambiente, prendi la scopa! 

Oggi festeggiamo la Befana e proprio lei, col suo vagabondare con una semplice scopa di saggina, diventa il simbolo di un nuovo modo di vivere la città. La scopa non sporca, non inquina, si parcheggia facilmente. 

Segui il virtuoso esempio della Befana: lascia l'auto a casa, e prendi la scopa! Volerai alto, vedrai! 

Questa è una campagna di sensibilizzazione contro l'inquinamento in città e a favore di un mondo più pulito.

Un piccolo scherzo a tema per augurarvi...BUONA BEFANA A TUTTI, BIO-AMICI!!!

martedì 30 dicembre 2014

Recensione: Arborea, dal latte alla tavola, col fotovoltaico


Oggi vorrei farvi conoscere una linea di prodotti tanto amata in Sardegna, sempre più apprezzata anche in "continente": La Arborea
Ieri ha nevicato e ha fatto un freddo da battere i denti. Io e i miei parenti eravamo infreddoliti al punto che quasi per telepatia ci siamo detti: Andiamo a spararci una bella cioccolata calda al bar? mi sentivo felice come una bambina ma una volta arrivata la cameriera per prendere le ordinazioni mio marito mi ha ricordato che sono intollerante al lattosio! La mia faccia è diventata subito triste e ho guardato dal basso verso l'alto la ragazza e con le "orecchie basse " come un cucciolo di cane le ho chiesto: "Chiedo troppo se avete un latte senza lattosio per me?". E lei mi fa:"Sì, abbiamo l'Ad, va bene?". E io ho lanciato un sorriso a 42 denti! L'Ad è la linea Alta Digeribilità della ditta Arborea che vi avevo già presentato qui, un'azienda che esiste da ben 58 anni che ha sede nel fertile paese di Arborea, in provincia di Oristano. 

La Arborea nasce in Sardegna nel lontano 1956 e si produce tutto da sola: coltiva la terra per i foraggi delle mucche, alleva il bestiame, lo munge, lavora il latte per ricavarne burro, formaggi, yogurt, sia classici che senza lattosio.
Conosciutissima e stravenduta in Sardegna, è dal 1956 che produce tutto da sola: coltiva i terreni per i foraggi delle mucche, le alleva, le munge, dal latte ricava formaggi e latticini vari. Praticamente segue dall'inizio alla fine tutto il processo di produzione, dalla terra alla tavola, e di questi tempi non tutti possono garantire una qualità così alta. La sua linea di prodotti sta ormai spopolando in tutta Italia, e noto dai molti amici milanesi e brianzoli che piace tanto anche ai "continentali". Io adoro soprattutto la linea senza lattosio che ha praticamente tutto e di anno in anno aggiunge sempre qualche novità. Chi soffre di intolleranza come me può capirmi: ogni nuovo latticino che possiamo permetterci di mangiare è per noi una grande vittoria! Poi vado pazza per le confezioni: sono le più deliziose e poetiche che abbia visto finora nel mondo del latte. Eccone una:

Guardate la scritta, non è poetica? Dice:"Un Signor Latte, prodotto sotto i raggi del sole guardando il Mediterraneo"
Accanto al QR Code (il quadratino digitale) hanno disegnato uno dei loro pascoli della Sardegna

La Arborea ha curato ogni particolare delle confezioni: hanno messo anche le nuvolette del cielo sereno della Sardegna sulla parte alta delle bottiglie!
Ma vediamo più da vicino la linea che ovviamente sono andata a sbirciare direttamente dagli scaffali dei supermercati...

Il Latte


Come suggeriscono i colori variopinti ne fanno di vari tipi: quello fresco, che si trova al banco, e ben due tipi a lunga conservazione: l'UHT, cioè il pastorizzato, e il Molto di Più, che viene trattato ad alte temperature, destinato a durare più a lungo ed a evitare gli sprechi (quante volte vi è capitato di buttare il latte andato a male?ecco!). 


Nel banco frigo: mozzarelle, ricotta, yogurt...

I prodotti Arborea si riconoscono dal colore giallo canarino; qui si vedono le mozzarelle di vari tipi

In alto, nei vasetti gialli, gli yogurt. Li fanno bianchi e alla frutta

Nel vasetto giallo, la ricotta Arborea
Al banco freschi si trova praticamente di tutto: mozzarella, ricotta, burro, formaggi spalmabili, yogurt bianchi e alla frutta. Si riconoscono dal tipico colore giallo canarino e dal logo blu dalla forma affusolata in cui campeggia bello grande la scritta Arborea. 

Un must nella tavola dei sardi: il Dolcesardo

Morbido e delicato, il dolcesardo molto apprezzato dai sardi e venduto al banco dei salumi in tutta Italia
Una domanda classica che ogni mamma sarda fa a suo figlio all'ora di pranzo è: un pezzo di dolcesardo lo vuoi? si tratta di un formaggio a pasta molle bianca dal gusto dolce e delicato. Se si vuole provarlo basta chiedere al salumiere al banco; per esempio a Milano l'ho visto sia al Carrefour che all'Esselunga. Ora è stato declinato anche in versione spalmabile e in fettine tipo sottilette, per rendere ad esempio un banale toast qualcosa di diverso. 

La linea Ad, Alta Digeribilità per gli intolleranti al lattosio (come me!)

Le buste in arancione sono le mozzarelle Ad, senza lattosio

La ricottina ad Alta Digeribilità
La novità: gli yogurt Ad, bianchi o ai gusti banana o fragola
Tutta la linea senza lattosio si riconosce dal colore arancio brillante e la scritta in corsivo Ad. Contiene lo 0,1% di lattosio, scomposto in due zuccheri più semplici, glucosio e galattosio, in modo da rendere leggera la digestione e non infiammare l'intestino. Come si vede dalle foto nelle scatole arancioni ci sono il latte (sia a lunga conservazione che fresco da banco, lo yogurt (bianco, banana, fragola), la mozzarella (anch'io posso mangiare la pizza, evviva!!!), la ricotta (novità recente che attendevo da tempo, specie per preparare i ripieni dei ravioli e dei cannelloni, per non parlare poi delle torte!). 

Wey: bevanda al siero di latte e frutta che è un vero e proprio energy drink naturale al 100%
Ho lasciato per ultimo il mio grande amore che ormai è sempre nella mia borsetta, lo Wey, una bevanda al siero di latte Ad arricchito di puro succo di frutta, ai gusti Ace, Frutto della Passione e il gusto dei gusti per una fanatica come me: il mango! 

Rispetto della natura grazie al fotovoltaico


Un ultimo aspetto che mi piace della Arborea è quello ecologico: gli impianti dell'azienda sono alimentati energia proveniente dal fotovoltaico...dopotutto con il bel sole che c'è in Sardegna era un peccato non approfittarne, no?

P.S. Ah, a proposito, la cioccolata del bar era buonissima!


mercoledì 3 dicembre 2014

Alberi di Natale, nuovi ed eco-friendly

"Per favore, non tagliarmi"

Il Natale e la sua magia sono ormai entrati nelle nostre case. E puntualmente arriva la domanda: come facciamo l'albero? mi rendo conto che i puristi non sapranno rinunciare all'abete, alto, verde e gonfio di aghetti, sia esso vero o di plastica. Ma vorrei incitarvi a ripensare a delle alternative creative e ricche di sentimento cristiano quale è il vero senso del Natale. 



L'anno scorso a gennaio ho visto parecchi alberi come questo qua sopra buttato per strada e davanti ai cassonetti, come se fosse la scatola di un panettone consumato. Gli abeti e i pini non abitano il nostro pianeta per fungere da oggetto di decorazione per 15-20 giorni ed essere poi buttati via come un rifiuto qualsiasi. Essi sono esseri viventi necessari all'ecosistema (e quindi alla nostra stessa sopravvivenza) e non vanno gettati via come si fa come una buccia di banana (nel cestino, mi raccomando! ).

Alcuni ribatteranno che ormai c'è un vero e proprio business di alberi cresciuti e tagliati apposta per Natale e che pertanto quegli arboreti non resteranno mai disboscati poiché ogni anno ne vengono fatti spuntare di nuovi...ma ciò non cambia il succo del discorso in quanto a gennaio questi alberi "allevati come polli da batteria" vengono inesorabilmente buttati via! L'unica blanda eccezione può essere accettata nel caso dei diradamenti delle perticaie ovvero di alberi come l'abete giovane che per esigenze selvicolturali verrebbero comunque abbattuti per cui tante vale venderli, ma si tratta di numeri piccoli. 

Pensa eco-friendly!

In realtà nel mondo vengono abbattuti ogni anno milioni di alberi destinati a diventare giocattoli a breve scadenza e l'alternativa con quello di plastica suona ormai troppo poco eco-friendly visto l'alto impatto ambientale della plastica che ormai viene sottoposta a continui ricicli perché non sappiamo più dove metterla! Sono fermamente convinta che tutti quanti noi dobbiamo essere al passo coi tempi e inventarci un nostro personale albero di Natale ecologicamente compatibile, che possa magari essere frutto di materiale di recupero e della nostra più accesa fantasia, da condividere soprattutto coi bambini in modo da dare loro un buon esempio. Inoltre e non ultimo, non dimentichiamoci mai che il Natale è il compleanno di Gesù che nacque poverello in una grotta al freddo e al gelo nella più assoluta semplicità. Facciamo nostro questo messaggio e recuperiamo con la nostra di semplicità il vero senso del natale cristiano. 

Per stupirci e offrirci spunti, ecco una carrellata di immagini di alberi natalizi amici dell'ambiente:

Questo è il mio: occupa poco spazio ed è in vetro di Murano tutto scintillante!

Non sai cosa fare dei tappi di sughero? facci un albero di Natale!

Il mio preferito: rustico, essenziale, altamente simbolico

Per i buongustai, broccoli, verdure, pomodorini, questo forse non dura fino a gennaio...ma è stupendo!

Seconda vita delle bottiglie di plastica

Realizzato in cartone riciclato molto minimal ed elegante

Fatto con le tazze, divertentissimo!

Questo è uno stencil con sopra oggetti decorativi e cartoline, per chi ha spazio zero in casa è l'ideale!

Foto, quadretti, cornici e oggetti vari colorati, dal sapore kitsch

Assi di legno sormontati di luci e decorazioni, crea un'alone di magia 

Un sofisticato gioco di luci

Stoffe colorate e morbide


Fatto interamente di quotidiani e sormontato da un fiore colorato, per chi ama leggere

Fatto di libri e lampadine, vietato giocarci a shanghai!