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lunedì 27 aprile 2015

Una zuppa inzupposa!



Come tanti, ho dovuto fare i conti con una brutta influenza. Ma adesso che è passata posso dirle grazie perché mi ha permesso di riscoprire il piacere e i benefici delle zuppe. Il mal di gola mi rendeva difficile deglutire e anche la digestione si era fatta complicata. Avevo bisogno di un cibo sano, leggero e che si cucinasse in fretta perché ero debole. Da qualche settimana quindi mi sono affezionata alle zuppe, soprattutto quelle che si preparano in poco tempo e mi garantiscono un pranzo nutriente e leggero. Dopo aver mangiato una zuppa mi sento carica di energie, mi sembra di non aver nemmeno mangiato, e sono certa di non aver incamerato troppe calorie e sostanze che affaticano il metabolismo come gli zuccheri o il glutine.

Soup: la zuppa è moderna!
Le zuppe che si comprano al supermercato sono buonissime, perché contengono cereali e legumi disidratati o liofilizzati, spesso biologici, a cui basta aggiungere un poco d'acqua e un pizzico di sale. I cereali sono quelli tipici del contadino come farro e orzo, e tra i legumi spiccano le lenticchie e i piselli. Mi hanno colpito molto anche quelle col riso thailandese, la quinoa e il grano saraceno. Insomma se cercate un piatto completo che sostituisca la solita pasta o il panino imbottito, vi raccomando con forza e convinzione assoluta una bella zuppa!


Il bello è che si può mangiare quasi tutto l'anno, perché alcuni tipi rendono bene anche consumati tiepidi. Specie quelli col riso o col farro. Un altro vantaggio poi risiede negli aspetti nutrizionali: i carboidrati dei cereali si combinano perfettamente con le proteine vegetali dei legumi, anzi, ne migliorano la qualità, poichè le proteine vegetali hanno meno aminoacidi di quelle animali, ma quando vengono mangiate insieme ai cereali, nel nostro organismo vengono creati gli aminoacidi mancanti rendendo le zuppe un pasto completo dal punto di vista nutrizionale. Insomma, quali sono allora tutti i vantaggi delle zuppe?



I vantaggi delle zuppe sono:

  • Ormai sono rapide e veloci, in 10 minuti è pronta!
  • costano poco;
  • ci nutre benissimo dandoci sia carboidrati, proteine e vitamine;
  • si digeriscono benissimo;
  • hanno poche calorie e mantengono magri e leggeri;
  • hanno poco glutine e sostanze allergizzanti;
  • c'è una scelta infinita di combinazioni e sapori possibili;
  • i legumi secchi contengono la lecitina, sostanza che abbassa il colesterolo, e quindi fanno bene alla circolazione e al cuore, dato che hanno anche pochissimi grassi;
  • un elevato contenuto di fibre che tengono pulito l'intestino;
  • i legumi sono ricchi di vitamine e sali minerali, tra cui un elevato contenuto di calcio che rinforza le ossa;
  • sono equo-solidali in quanto sono un valido sostituto della carne, riducendone quindi il consumo. 

Una delle mie zuppe preferite: zuppa di farro biologica Colfiorito
Tra le mie ultime scoperte recenti in fatto di zuppe ve ne presento un paio che ho praticamente già finito! Sono entrambe di marca Colfiorito; la prima è una zuppa di farro biologica, 100% italiana, che chiede una mezz'ora di cottura. Ha il 40% di farro perlato, lenticchie rosse, piselli e miglio, tutto già pulito, ovviamente. Da preparare è molto semplice: per una dose bastano 60 grammi di prodotto, da sciacquare alcune volte in acqua fredda e far cuocere in poca acqua e sale. Il risultato è assai invitante; il farro prende la forma del chicco rotondo e croccante, mentre il miglio rimane piccolo e gustoso. L'ho mangiata anche tiepida e vi assicuro che è buonissima!

E' una zuppa che si prepara in 30 minuti e contiene farro perlato, lenticchie, piselli e miglio.

E' facilissima da preparare: si versa in poca acqua fredda salata e si lascia bollire per 30 minuti. Un filo di olio prima di servire et voilà!
La seconda è sempre Colfiorito ma della linea Rapidissime, perché è ci mette solo 10 minuti. Anche qui bastano 60 grammi, e va sciacquato prima della cottura, ma invece che metterlo in acqua fredda e poi accendere il fuoco, come la prima, con questa bisogna far bollire prima l'acqua e il sale (sempre poca) e poi si getta il contenuto.

La zuppa paesana, con orzo perlato, leticchia gialla e grano saraceno.
Questa zuppa paesana contiene l'orzo perlato al 40%, il 30% di lenticchia gialla, e il restante 30% di grano saraceno. Tutto già decorticato e senza conservanti o additivi.

La zuppa paesana della Colfiorito: pronta in 10 minuti, è molto digeribile e nutriente.

Basta far bollire poca acqua salata e versare gli ingredienti che in 10 minuti sono già cotti e pronti da mangiare. Anche qui basta un filo d'olio ed è fatta!
Questi prodotti contengono solo gli ingredienti di una vera zuppa, e una confezione da 250 grammi (che va bene per 4 porzioni) costa un euro e 50 circa. Visto quanto costa mangiare bene?  

(Photocredits: Doran, Gem, Ina Todoran, Ars Electronica, from Flickr.com)

sabato 17 gennaio 2015

Spesa: mille sorprese al NaturaSì


Oggi ho fatto la spesa in uno dei miei negozi preferiti: il Naturasì. Per chi non lo conoscesse si tratta di una catena di supermercati specializzata in cibo biologico, presente soprattutto nelle grandi città italiane come Milano e Roma e nelle regioni del centro-nord quali Lombardia, Lazio, Veneto ed Emilia Romagna. Mi piace molto perché i loro punti vendita sono di medie dimensioni, per cui trovo tutto ciò che cerco senza perderci troppo tempo e frugare alla scoperta delle novità diventa un piacere rilassante.

Una puntatina nei negozi NaturaSì ci scappa sempre!
Circondata da un'atmosfera rilassante riesco a trovare i prodotti più particolari, che è veramente difficile reperire in altri negozi. Infine, ma non meno importante, il NaturaSi vende prodotti esclusivamente biologici, la maggior parte dei quali italiani e dotati di bollini che ne certificano la qualità e la provenienza. Mi rendo conto che si tratta di marchi che non sono ancora conosciutissimi, ma vi posso assicurare che vale la pena esplorarli e conoscerli meglio; i prezzi poi non sono esorbitanti: la qualità è molto alta e le offerte e le promozioni sono sempre tantissime! Ve lo dice una che è sempre a caccia di sconti! dove posso riciclo, baratto, spreco il meno possibile, sia per esigenze economiche che per rispetto della natura.

Rispetto ad altri negozi, i NaturaSì sono medio-piccoli ma ben forniti di ogni novità del biologico: qui mi rilasso e scelgo con calma
Dunque, dopo un giro di shopping al NaturaSi, cosa mi sono portata a casa? prima di tutto voglio presentarvi la carinissima borsa che mi han dato con la spesa: in una vita precedente era un contenitore per bevande Tetra Pak e, grazie al riciclo, è rinata come shopper! cosa c'è dentro allora?


La eco-shopper amica della natura!
Ed ecco tutto quello che ho comprato!

Sono sempre a caccia di novità e promozioni, al NaturaSì ho preso varie cose pratiche e sfiziose, ovviamente tutte biologiche!

Vediamo i prodotti, uno per uno...

Farina 00 Ecor, una marca che fa delle farine eccezionali e di ogni tipo
Ingrediente indispensabile di ogni gentil massaia la classica farina di grano tenero tipo 00 (volevo fare una tortina per la colazione): ho scelto una farina biologica di marca Ecor. Compro spesso farine di questa marca perché ne fanno veramente di tutti i tipi e la scelta è vastissima. Le trovo molto buone perché sono impalpabili, leggerissime, dal colore puro e non creano assolutamente grumi nell'impasto, al punto che non c'è bisogno di passarle prima al setaccio. Ho notato inoltre che quando faccio i dolci con queste farine rimangono morbidi e freschi per giorni interi! La marca Ecor usa un grano 100% italiano, è originaria di Verona e tutti i suoi prodotti mostrano il bollino dell'agricoltura biologica italiana.

L'orzo a portata di mano, in 15 minuti, per fare zuppe, risotti,  insalate
Sempre della Ecor ho preso anche una confezione della linea "I subito pronti", cioè un prodotto che si prepara in appena 15 minuti, che ha il vantaggio di essere molto versatile in cucina e di poterlo cuocere in pochissimo tempo. Stavolta ho scelto l'orzo precotto che, come suggerisce la confezione, può essere preparato in differenti ricette: ad esempio si può mettere nel brodo al posto della classica pastina per fare una bella minestra calda o una zuppa; si presta benissimo per un risotto diverso dal solito (in pratica si segue la stessa procedura del risotto ma al posto del riso si mette l'orzo); infine può essere utilizzato come ingrediente per insalate fredde, una padellata per una allegra paella o anche semplicemente saltato come contorno per accompagnare un secondo piatto. In pratica si tratta di un prodotto passepartout davvero molto utile per chi ha poco tempo ma vuole inserire questo splendido cereale nella propria dieta in modo facile e fantasioso.

La Baule Volante propone prodotti interessanti dall'ottimo rapporto qualità-prezzo
Ho scelto ancora alcuni prodotti che chiamo gli "aiutanti di Babbo Natale" perché non si può proprio fare a meno di loro per preparare dei buoni dolci o delle fantastiche pizze! sono molto affezionata a questo marchio che porta un nome che ricorda le favole, il Baule Volante. E' anch'esso un marchio di casa nostra (proviene dalla Provincia di Bologna) e confeziona ingredienti di altissima resa, tutti ovviamente biologici; hanno poi un buon rapporto qualità-prezzo.

Zucchero a velo ricavato da zucchero di canna integrale
Della Baule Volante ho preso: lo zucchero a velo biologico che si può usare sia negli impasti o per preparare glasse e creme; è fatto per il 97% di zucchero di canna macinato e per il restante 3% di amido di mais; è estremamente impalpabile, ha un profumo neutro e non dolce stucchevole (tipico degli zuccheri raffinati).  Mi piace ripeterlo: lo zucchero di canna è molto più sano dello zucchero bianco raffinato, lo dicono i nutrizionisti e gli scienziati dell'alimentazione, e quando lo usate in cucina nessuno si accorgerà mai della differenza perché il sapore e l'odore non sono diversi, quindi vi consiglio di provarlo!

La Baule Volante produce dei lieviti molto interessanti: li ottiene dallo zucchero d'uva e dal bicarbonato
La Baule Volante propone dei lieviti molto interessanti. Io ne ho preso di due tipi: il lievito vanigliato per dolci a lievitazione istantanea. Contiene amido di mais biologico e come agenti lievitanti ha il tartrato di potassio estratto dalle uve e il bicarbonato di sodio. In pratica questo lievito è un prodotto naturale e sicuro. Viene fatta fermentare l'uva, da essa si estraggono i lieviti e ad essi vengono aggiunti soltanto del bicarbonato di sodio di origine minerale e amido di mais. Più naturale di così! la seconda bustina che ho preso va bene sia per i dolci che per i salati,  ed è a base di succo d'uva  al 48%, bicarbonato di sodio e amido di mais. Non vedo l'ora di sperimentare questi lieviti perché mi sembrano davvero molto validi e dopo aver lottato a lungo coi lieviti chimici non mi sembra vero di poter cucinare sapendo di non trovarmi con la pancia gonfia e l'intestino irritato!

Un'altra idea per gli intolleranti al lattosio o anche solo per i curiosi: la bevanda all'avena
Un altro prodotto che desideravo provare da tempo (data la mia intolleranza al lattosio) è la bevanda vegetale all'avena. Ho trovato questo prodotto in promozione e ne voluto approfittarne per assaggiarlo finalmente. La marca si chiama Isola bio, anch'essa tutta Made in Italy e proviene dalla Provincia di Rovigo. Si tratta di una bevanda vegetale che è frutto di agricoltura biologica italiana che contiene un 16% di avena ed è arricchita con calcio (le bevande vegetali non possono competere con il calcio contenuto nel latte vaccino per cui è sempre necessario aggiungerlo). Questo latte all'avena non contiene zuccheri aggiunti e per quanto riguarda il sapore ancora non posso dire se mi piace oppure no; tra qualche giorno lo scoprirò!

La Yogi Tea ha attratto la mia innata curiosità per i té: questa è una miscela di tè verde, zenzero, pepe e limone, praticamente una bomba energizzante!
Il mio immenso amore per le tisane e i tè mi ha portato a conoscere questi marchio ipercreativo, lo Yogi Tea. E' un marchio di origine tedesca, specializzato in tè davvero molto originali, è di origine biologica al 100% e in più...era in sconto! potevo dire di no??? la promozione era per il tè verde allo zenzero e limone...e ragazzi, fuori fa freddo, ho già il mal di gola e visto che lo zenzero cura tosse e raffreddore, l'ho preso al volo! dentro ogni bustina ci sono il 61% di tè verde, il 18% di zenzero (che è una percentuale parecchio alta), erba limonina, liquirizia, mirto limone, estratto di agrumi, 1% di scorza di limone, menta piperita, pepe nero, olio di zenzero (tutti provenienti da agricoltura biologica). Praticamente una bomba H di sostanze energizzanti, stimolanti e antiossidanti.

Alla cassa mi hanno dato le riviste che danno tante informazioni sulle novità del mondo bio; fa sempre piacere aggiornarsi!
Appena arrivata a casa, ho messo su l'acqua a bollire e ho bevuto una tazzona del mio nuovo tè allo zenzero (dolcificato con un cucchiaino di miele)...la sensazione che da alla bocca è pazzesca! Ho sentito subito un pizzicore alla lingua e sul palato, l'aroma del era delicato ma speziato, con un retrogusto di pepe e zenzero. Questa miscela non è adatta per i palati amanti del dolce, ma di sicuro è un'esperienza sensoriale per chi va a nozze coi cibi piccanti, coi sapori forti e sa avventurarsi nei piaceri speziati ed esotici. Non oso pensare quanto deve essere buono anche in estate: bevuto freddo deve essere una bevanda eccezionale che disseta tantissimo e con cui fare degli ottimi e originali ghiaccioli!

domenica 14 dicembre 2014

Ricetta: pane ai 5 cereali


I semi di girasole ti fanno bella!
Nella mia visita alla Coop di una settimana fa ho trovato diverse miscele per fare il pane in casa. Dopo la preparazione del pane nero (se vuoi vedere la ricetta clicca qui), ho voluto provare una variante bianca, semintegrale, davvero molto ricca di semi. E' il preparato per pane ai 5 cereali, con ingredienti biologici e abbondanza di semi di girasole, noti per le loro proprietà nutrizionali (contengono la rara vitamina B12, quasi assente nel mondo vegetale e una quantità eccezionale di vitamina B1, la più elevata tra tutti gli alimenti). Inoltre sono un riconosciuto antifettivo e antibatterico per via dell'acido clorogenico.


Per questo motivo non mi stancherò mai di scrivere quanto siano preziosi i semi per la nostra salute e che non vanno sottovalutati solo perché appaiono piccoli e insignificanti. Quando vivevo all'estero ho notato che la maggiorparte del pane viene farcita o decorata con semi di vario tipo (sesamo, girasole, zucca, ecc), mentre in Italia è più raro incontrarne. E' un vero peccato, perché dal punto di vista nutrizionale un pane ricco di fibre (dato dalle farine integrali) e di micronutrienti (forniti dai semi) è un quotidiano aiuto per migliorare il nostro benessere

Il prodotto della ricetta contiene questi ingredienti, tutti biologici:
  • farina di grano tenero 00 al 71%;
  • farina di semi di girasole con semi interi al 11%;
  • farina di farro integrale al 6%;
  • farina di orzo integrale al 3%;
  • farina di avena integrale al 3%;
  • farina di riso al 3%;
  • glutine di frumento e lievito naturale.

Preparazione:

Mettere il preparato in una ciotola.



Aggiungere un cucchiaino di sale, un cucchiaino di zucchero di canna integrale, due cucchiai di olio extravergine di oliva, 260 ml di acqua tiepida.


Mescolare gli ingredienti con un cucchiaio di legno.


Impastare con le mani per 5/7 minuti: alzare l'impasto, piegarlo e poi schiacciarlo con le mani; premere bene sui bordi e sollevare ogni tanto l'impasto in aria e sbatterlo sulla ciotola (per 4/5 volte). Dovrà risultare elastico e omogeneo.












Fare una palla e gettarle intorno della farina per non farla attaccare alla ciotola.


Coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare per due ore nel forno spento.


Prendere la palla e dargli la forma desiderata. Con un coltello affilato praticare delle incisioni. Lasciare lievitare per un'altra ora sotto un panno asciutto.


Cuocere in forno pre-riscaldato per 30 minuti a 180°/200°.



Ecco la pagnotta: ha un colore beige scuro, una crosta di media croccantezza e molta mollica in cui sono ben visibili tanti semi di girasole che scrocchiano in bocca!



venerdì 28 novembre 2014

Ricetta: Pane nero



Oggi ho voluto provare un altro tipo di preparato per il pane; l'ho scovato nella mia ultima gita di avanscoperta nel reparto biologico della Coop. La Coop ha una linea biologica che si chiama Vivi Verde riconoscibile per il caratteristico colore delle confezioni e per i bollini che certificano la provenienza degli ingredienti. Il preparato per pane nero mi ha colpito subito, lo vendono in un pacco da un chilo per un costo di circa 3 euro anche se io l'ho trovato in sconto e l'ho pagato sui 2 euro e 50.

Preparato per pane nero Coop
Questo tipo di cibo era in uso nei tempi antichi poiché non esistevano ancora le farine raffinate e il pane nero era il re della tavola; è un vero peccato che oggi se ne consumi così poco e si sia consolidata l'idea che il pane bianco sia il prodotto del "benessere", mentre la sua versione "grezza" sia associata a sentimenti negativi come la povertà e la bruttezza. Grazie al cielo, con l'entrata del biologico, si stanno riscoprendo tutte quelle farine di colore scuro che invece sono ricche perché contengono moltissimi nutrienti e rappresentano un toccasana per la salute; per questo motivo ho voluto provare il pane nero che contiene:
  • farina di grano tenero tipo 00 al 77%; 
  • farina di segale al 9%; 
  • farina di orzo integrale al 5%; 
  • semi di girasole al 4, 5%; 
Si aggiungono in minima parte il glutine di frumento, il malto d'orzo tostato e infine il lievito (vi è una grossa percentuale di lievito naturale a cui si somma una piccola percentuale di lievito di birra disidratato necessario per favorire la lievitazione). 

Semi di girasole
E' importante sottolineare che tutte le farine presenti nella lista degli ingredienti, compresi i semi di girasole e il lievito, sono biologici certificati. Certo la quantità di farine "nere" di questo preparato è alquanto modesta, dal momento che vi è una netta maggioranza di farina bianca di grano tenero (magari si poteva fare di più e inserirne una quantità superiore); in ogni caso si tratta di un buon esperimento per cominciare a conoscere e riscoprire questo tipo di farinaceo. Interessante poi è la buona quantità di semi di girasole che sono delle piccole bombe di antiossidanti, in particolar modo contengono l'acido linoleico che serve al nostro organismo per la produzione degli Omega 3 (antiossidanti utilissimi per prevenire il cancro e rafforzare il nostro sistema immunitario). Per quanto riguarda la farina di segale e quella di orzo integrale sono ricche di fibre per cui sono eccellenti per l'intestino, contengono anche una buona quantità di vitamine e sali minerali; inoltre la farina d'orzo è anche priva di glutine.

Preparazione

Versare 500 grammi di farina, aggiungere 260 ml di acqua tiepida (mi raccomando che sia tiepida perché è necessaria per la lievitazione), 10 grammi di olio extravergine di oliva (corrispondono a circa 2 cucchiai), un cucchiaino di zucchero (io ho messo lo zucchero bruno di canna) e un cucchiaino di sale che corrisponde a circa 5 grammi


Impastare il tutto in modo che si ottenga un panetto liscio ed eterogeneo, all'inizio ci si può aiutare con un mestolo di legno successivamente si lavora con le mani, schiacciando con il palmo della mano con movimenti che vanno dall'alto verso il basso, a volte sbattendo abbastanza forte dentro la ciotola o la spianatoia; lasciare lievitare coperto con un canovaccio umido










Lascia lievitare a forno spento per 2 ore 


Al termine della lievitazione si noterà un panetto bello grande e gonfio; a questo punto si possono creare le svariate forme, io ad esempio ho fatto tanti panini piccoli e tondi e ho inciso a croce con un coltello, lasciare lievitare per un'altra ora 


Mettere in forno a 200 gradi per 30 minuti in forno preriscaldato


Il risultato saranno dei panini con la crosta esterna croccante ma con una bella mollica, corposa, profumata e ricca di semi. Il sapore sarà veramente genuino e autentico; questo pane è perfetto durante la stagione invernale perché si accompagna perfettamente ai salumi, alle minestre calde, alle zuppe, ai risotti proprio perché rimane ricco di fibre e vitamine che sono l'ideale per renderci forti durante il rigido freddo invernale.




(Photocredits: Wolfangfoto from Flick.com)