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domenica 3 maggio 2015

Torta salata integrale con zucchine e senza lattosio



Per risolvere una cena veloce ma saporita si può scegliere una torta salata. Di solito sono fatte con gli ingredienti che avanzano in casa come qualche verdura, del formaggio tipo grana grattugiato e ricotta, uova. Il bello è che non serve sempre usare il burro, come vuole l'originale ricetta francese. Il nostro amatissimo olio di oliva è un valido sostituto e come farina suggerisco di usare quelle biologiche, possibilmente integrali. Per questa ricetta vi propongo una salutare base semi-integrale con un ripieno di ricotta senza lattosio e zucchine. Si cuoce in appena 25 minuti e si taglia a fettine sottili come fossero degli stuzzichini. E' perfetta come finger food da spizzicare seduti sul divano, magari accompagnata da qualche oliva, patatine, sott'oli e sott'aceti vari. A me per esempio piace col succo d'arancia e con un gran finale di profumatissimi pop corn! Ma voi potete inventarvi quello che preferite, basta che sia una cena spensierata, in cui si sta poco ai fornelli, ma che rispetti la genuinità. 

Per il ripieno ho usato la ricottina Accadì della Granarolo; è cremosa, senza grumi, si spalma perfettamente. E contiene così poco lattosio, lo 0,01% che è perfetta sia per gli intolleranti sia per chi cerca cibi molto digeribili. 
Per questa ricetta ho usato farine biologiche: la classica 00 della Viviverde Coop, molto morbida e digeribile; l'integrale della Vital Nature, sottile e non grumosa senza nessun retrogusto amaro, come a volte capita con i prodotti integrali; il lievito bio Baule Volante, a base di succo d'uva e senza glutine, lievita benissimo e non gonfia la pancia.

Ingredienti per 4 persone:

Per la base o pasta brisée

125 grammi di farina integrale
125 grammi di farina bianca 00
50 grammi di olio evo
una bustina piccola di lievito per salati (sono circa 7 grammi di lievito)
100 ml di acqua tiepida
due pizzichi di sale

Per il ripieno:

300/400 grammi di zucchine
30 grammi di formaggio grattugiato (io ho messo il grana padano, voi andate a gusto)
130/150 grammi di ricotta
noce moscata
basilico tritato, un cucchiaino
2 cucchiai di olio evo
due cucchiai di cipolla tritata
tre uova
sale
pepe

Procedimento:

Iniziate preparando la base detta anche pasta brisèe. In un recipiente mescolate le due farine, fate un buco al centro. Inserite tutti gli altri ingredienti e lavorate prima con un mestolo di legno poi con le mani per alcuni minuti. Deve risultare un impasto morbido ed elastico. Fate una palla e lasciate riposare. 




Preparate il ripieno. Lavate e affettate a rondelle le zucchine e fatele friggere in olio e cipolla per circa dieci minuti; devono rimpicciolirsi e diventare morbide. Togliete dal fuoco e togliete l'olio in eccesso con carta assorbente. 


 In un altro recipiente mescolate i formaggi, noce moscata, basilico, pepe, uova, sale. Fate una crema lavorando energicamente con un mestolo o una frusta. 



Ora assembliamo le parti: con un mattarello sfogliate l'impasto e ponetelo sopra uno stampo tipo crostata. Aggiungete le zucchine e premete bene. Infine copritele con la crema salata. Fate cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per 25/30 minuti. 



Questa torta è buona sia calda che fredda, tagliata a fettine sottili e accompagnata da salumi e stuzzichini vari. 



                                                                                                              Scarica qui la tua ricetta in PDF!

martedì 20 gennaio 2015

Crostata al kamut con marmellata fatta in casa



Prima di andare a lavorare...vuoi una fetta di crostata? 
Almeno una volta al mese, per colazione, devo farmi una bella crostata. E' un dolce lampo! cioè ci metti poco a prepararla e ancora meno a finirla tutta! Però, visto che la faccio spesso, mi cerco sempre dei modi alternativi per variare i gusti, sia nelle marmellate ma soprattutto nell'impasto. La frolla classica, con la farina 00 mi annoia un po' e ha bisogno del lievito; per cui dopo quella al farro (trovate qui la ricetta), ho piroettato sulla farina di kamut


Farina di kamut biologica Vivi Verde Coop, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo
Amido di riso S. Martino, aiuta il kamut a rendere l'impasto leggerissimo, non contiene glutine e lascia i dolci morbidi per giorni e giorni
Il kamut ha un sapore delicatissimo e ha il pregio di far ottenere dolci che si squagliano praticamente in bocca; in commercio esiste solo la versione biologica che per le sue qualità non necessita di lievito; in più toglie quel senso di dolciastro esagerato che hanno le farine bianche raffinate. Per la mia crostata al kamut ho scelto in particolare questi tre ingredienti: la farina bio kamut della linea Vivi Verde Coop, linea che apprezzo molto perché è di alta qualità ma non spara prezzi esagerati; l'amido di riso della San Martino, che dà friabilità all'impasto e aiuta il kamut (non vi consiglio di fare dolci col 100% di kamut, risultano pastosi, meglio fare un mix con amidi o fecola di patate); la marmellata di ciliegie della cugina Eleonora! che passa tutti i week end in Val Camonica e vive circondata di bellissimi alberi e piante, da cui raccoglie la frutta fresca, beata lei! ovviamente poi si diletta a fare marmellate e composte e me ne ha regalato un po', per la gioia delle mie papille gustative che stanno facendo la ola!!! 


La crostata la faccio sempre con lo zucchero a velo, esce meno granulosa. Uso quello biologico, della Baule Volante, ricavato dallo zucchero di canna.



Ecco gli ingredienti: 

220 grammi di farina di kamut;
80 grammi di amido di riso;
130 grammi di burro ammorbidito (se vi piace molto friabile fate anche 150 grammi);
150 grammi di zucchero di canna (io uso quello in polvere perché mi fa l'impasto più liscio e meno granuloso);
un uovo intero e un tuorlo;
buccia grattugiata di un limone biologico (quelli non bio hanno la buccia non commestibile!). 

Procedimento:

Mescolate le parti secche: farina, amido, zucchero. Aggiungete la scorza del limone. 


Mettere le uova e mescolare bene con un mestolo di legno. 


Incorporare il burro a pezzetti e ammorbidito. 



Ora diamoci dentro con le mani. Lo scopo è "scaldare" bene il burro tra le dita in modo che assorba perfettamente la parte secca; quindi schiacciate, spremete, e poco alla volta prendete la farina dal basso e mettetela nel centro dell'impasto; schiacciate l'impasto più volte e rigiratelo. 















Alla fine deve risultare un panetto elastico e liscio, senza grumi. 


Coprite con una pellicola (senza PVC!) e ponete in frigo a rassodare per un'ora. 


Passato il tempo di posa, togliete dal frigo e andateci di matterello! Come prima cosa tagliate la palla in due terzi; la parte più piccola servirà per la decorazione. Con i 2/3 fate la sfoglia con il matterello, e poggiatela sullo stampo per crostata dandogli la forma caratteristica. Fate dei buchi sul fondo con la forchetta. 


Cospargete di marmellata con un cucchiaio e livellate. 


Ho usato una marmellata di ciliegie fatta in casa, dalle dolci mani di mia cugina Eleonora! 
Con la pasta restante fate delle decorazioni, io ho usato uno stampo per biscotti a forma di stella. Posizionate le decorazioni sopra la crostata e ricavate anche il cordoncino da mettere sui bordi che pizzicherete con le mani per dargli una forma arrotolata. Ora è pronta per esser messa in forno: cuocete a forno pre-riscaldato a 160°per 30 minuti. 



La torta deve diventare dorata, non è necessario che sia color marrone, altrimenti diventa secca e l'indomani è già dura da mangiare. Fatela raffreddare su una gratella e una volta fredda tagliatela con cura: è una crostata abbastanza friabile ma proprio per questo si scioglie praticamente in bocca! 



domenica 18 gennaio 2015

Un dolce esotico: la torta Jamaica



La torta Jamaica è un dolce strepitoso, che lascia un profumo di cocco sparso per tutta la casa! quando lo cucini o ne tagli una fetta sembra di stare su una spiaggia dei Caraibi! Rimane morbidissima per giorni e di solito mi piace prepararla per la colazione, da abbinare a un buon succo di frutta, magari esotico, come il mango o l'ananas, un'accoppiata esotica perfetta! 

Ingredienti:

180 grammi di farina di grano tenero 00
180 grammi di zucchero 
150 ml di latte
120 grammi di cocco grattugiato
200 grammi di cioccolato fondente
110 grammi di burro
1 uovo grande (o 2 piccole)
una bustina di lievito

Io ho scelto questi ingredienti:

Farina 00 biologica della Coop: le torte restano morbide per giorni e giorni
Cocco grattugiato Fratelli Rebecchi, profumato e gustoso
Il cocco rapè dei Fratelli Rebecchi è tra i pochi che non contiene conservanti!
La farina 00 biologica della Coop: è molto morbida, non fa grumi, e lascia i dolci morbidi per giorni. Lo zucchero di canna integrale della Saint Louis, ha un aroma delizioso, e valorizza la farina di cocco rendendo i dolci ancora più esotici. Il latte ad alta digeribilità Zymil della Parmalat, dalla consistenza abbastanza liquida e adatto agli impasti perché non li appesantisce. Il cocco rapè della Fratelli Rebecchi, che ho scelto perché contiene solo cocco grattugiato e nessun tipo di conservante come invece ho notato in altre marche. Per le uova ho messo quelle biologiche della Esselunga: oltre che dall'etichetta si riconoscono dal codice numerico stampato sul guscio, quando è bio compare il numero 0. 

Uova biologiche della Esselunga: le uove bio si riconoscono dal numero 0 stampato a sinistra
Lievito Baule Volante, tutto naturale, fatto solo con amido e bicarbonato
Come lievito ho inserito la mia marca preferita in fatto di lieviti, Li fa la Baule Volante, e questo contiene amido di mais, tartrato di potassio e bicarbonato di sodio. Per la scelta del cioccolato fondente vi propongo due opzioni: una più costosa e una più economica. La più cara è la tavoletta extra fine della linea Top dell'Esselunga, che contiene il 70% di cacao fondente dell'Ecuador e zucchero di canna. 

Zucchero di canna integrale Saint Louis, ha un profumo eccezionale!

Per gli intolleranti al lattosio, il latte Zymil è perfetto per gli impasti perché rimane abbastanza liquido e leggero
Oppure la tavolozza fondente Emilia della Zaini, che ha il 50% di cacao e zucchero (bianco). In compenso non contiene grassi vegetali e altri conservanti, quindi è un buon compromesso come cioccolato di copertura a buon prezzo. 

Cioccolato fondente Esslunga, con cacao dell'Ecuador e zucchero di canna

Cioccolato fondente Zaini, con cacao e zucchero, è un classico cubotto da copertura, senza conservanti e grassi vegetali

Procedimento: 

Sciogliere 70 grammi di burro in un pentolino. 


In una ciotola versare farina, zucchero e lievito. 


Mescolare. 



Incorporare l'uovo ( o le due uova se sono piccole). 


Mescolare bene, aiutandosi con le mani.





Unire il burro sciolto e mescolare bene con uno sbattitore.



Aggiungere il latte e il cocco grattugiato. 


Lavorare con il mixer. Il cocco e il latte devono essere ben amalgamati e a quel punto l'impasto è pronto. 





Versare in una tortiera, già imburrata e infarinata. 


Cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per 25-30 minuti. 

Fate la prova con lo spaghetto per vedere se la torta è cotta: infilatelo al centro della torta e se è pulito, è cotta!
Una volta sfornata, mettere la torta a raffreddare. Quando è fredda, procedere con la glassatura. 


Sciogliere il cioccolato con il burro (e se serve qualche cucchiaio di latte), deve diventare una crema che si possa spalmare. 


Con l'aiuto di una spatola, spalmare il composto sulla torta, livellando la superficie. 



Spolverare con la farina di cocco e lasciare indurire il tutto. 


La torta Jamaica rimane morbida per giorni interi e il profumo del cocco resta inalterato fino all'ultima fetta! 


Con latte e cocco: è super-esotica!