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lunedì 25 maggio 2015

Torta margherita allo yogurt S.Martino, pratica e gustosa



Oggi è stato un lunedì di fuoco tra impegni di ogni tipo e sono appena tornata a casa. Ho avuto giusto il tempo di tornare per pranzo e di ingegnarmi per preparare una torta che andasse bene per le prossime colazioni. Così ho optato per una scelta fast, anzi no, fastissima! Ho usato uno dei preparati in scatola ma che contengono ingredienti scelti e di buona qualità. Sapevo che prima o poi ne avrei avuto bisogno, anche perché quando aspetti visite o devi fare un piccolo regalo alimentare è splendido non trovarsi a mani vuote. 


Così ho scelto il preparato margherita con yogurt della S.Martino, che non contiene zucchero, bensì il maltitolo che è un dolcificante naturale derivato dall'amido di mais che ha il 40% in meno di calorie rispetto allo zucchero. Inoltre c'è la presenza dello yogurt che dà alla torta un buon sapore lievemente acidulo che rende la margherita meno leziosa e dolce del solito. Infine nella lista degli ingredienti troviamo il lievito, la farina, la fecola di patate e l'amido di mais. Niente che possa essere considerato negativo per la salute. 

Per saperne di più e per scaricare tanti buoni sconto visitate il sito: www,ilovesanmartino.it 
Il bello è che si devono aggiungere come ingredienti freschi due cose buone e digeribili, che tutti abbiamo sempre in dispensa: le uova e l'olio di oliva, che preferisco di gran lunga al burro, sia per la presenza del lattosio e dei grassi saturi che il burro contiene, sia perché l'olio di oliva è ricco di antiossidanti


Quindi la mia scelta verso questa torta fast è proprio OK! Ci ho messo cinque minuti a prepararla e ci sono voluti 30 minuti di cottura in forno, tempo in cui mi sono dedicata al pranzo con relax. Unico neo: avrei gradito anche l'aroma del limone, che secondo me ci stava benissimo. Quindi se ogni tanto non avrò il tempo di farmi un dolce con tutti gli ingredienti, invece che comprarmi le merendine pre-confezionate che spesso contengono grassi animali, conservanti e coloranti di vario tipo, mi farò un dolce "in scatola" ma con ingredienti ben scelti; sarà sempre meglio,e più conveniente, delle solite merendine! Inoltre vuoi mettere tante grandi belle fette di torta contro le modeste, piccole brioche che vendono nei supermercati? anche la quantità ci guadagna, eh!


Torta margherita con lo yogurt S.Martino

Mettete il contenuto della confezione in una terrina. 


Versate tre uova fresche e 120 ml di olio di oliva. Se lo avete, vi suggerisco di aggiungere anche una scorzetta di limone grattugiata. La scatola non lo dice ma secondo me ci starebbe a pennello. 


Lavorate con lo sbattitore per 5 minuti al massimo. Versate in una teglia unta leggermente di olio di oliva. 


Cuocete in forno pre-riscaldato a 160° per 30 minuti, nella parte più bassa del forno. Sfornate e lasciate raffreddare. 


Decorate con zucchero a velo. E buona colazione!


giovedì 21 maggio 2015

La briosciona al farro, slurp!



Ho scoperto una torta che è anche una brioche oppure una brioche che è anche una torta...non lo so però sono sicura che è un dolce tra i più buoni del mondo! Oggi vi propongo una ricetta che è perfetta per tutte le ore, sia come colazione sprint che come merenda sfiziosa, il problema è..che finisce subito! A casa è finita in appena un giorno e sono sicura che la rifarò molto presto. Gli aspetti positivi della briosciona al farro è che è bella e davvero molto sana. Contiene infatti tantissima uvetta e frutta secca - che hanno sali minerali e vitamine di altissima assimilazione -, ha il farro che è una farina eccezionale, che contiene tanta vitamina B e un aminoacido essenziale, molto difficile da trovare negli altri cereali, la metionina. Inoltre c'è pochissimo zucchero, appena 50 grammi per tutta la torta, ci pensate? Eppure rimane dolce al punto giusto e resta morbissima e soffice anche il giorno dopo. Insomma, se la Sacher è la mia numero uno, ecco...credo di aver trovato la mia numero due: la Briosciona al farro! Soffice dentro, croccante fuori!

Farina di farro biologica Viviverde Coop: ottima per fare dolci e cibi salati, ricca di vitamine e proteine.
La frutta secca e l'uvetta tutte insieme della Ventura: è buona, croccante e profumata.


Ingredienti: 

250 grammi di farina di farro
120 ml di latte (io ho usato lo Zymil per evitare il lattosio)
50 grammi di uvetta
80 grammi di frutta secca
80 grammi di burro
un cucchiaino di cannella in polvere
10 grammi di lievito di birra o lievito naturale per dolci nella dose descritta dalla confezione
50 grammi di zucchero di canna
un tuorlo d'uovo
un pizzico di sale

Procedimento:

Iniziate a dividere gli 80 grammi di burro in due dosi divise così: una da 50 grammi e l'altra da 30. Tagliatelo a tocchetti e lasciatelo fuori dal frigo almeno per un'ora per farlo ammorbidire. Ora preparate l'impasto: In una terrina ponete farina e lievito, il latte tiepido, un cucchiaino di zucchero, 50 grammi di burro a tocchetti, un tuorlo e un pizzico di sale. 


Mescolate con un mestolo di legno e poi lavorate l'impasto con le mani come se fosse una pizza per 5 minuti (oppure usate l'impastatrice). Fate una palla, coprite con un telo umido, mettete a lievitare per un'ora nel forno spento. Intanto preparate il ripieno. 





Mettete in ammollo, in acqua tiepida, l'uvetta. Tritate a pezzi grossi e medi la frutta secca; io ho dato alcuni colpi di batticarne e poi ho tritato con un coltello. 


Fate la crema: in una ciotola montate a crema il restante burro (erano 30 grammi) con lo zucchero di canna e la cannella. Mettete da parte. 



A fine lievitazione prendere l'impasto e stendetelo col mattarello fino a mezzo centimetro di spessore e a forma rettangolare. Distribuite la crema col cucchiaio e versate tutta l'uvetta (che avrete prima strizzato e asciugato!) e i 2/3 della frutta secca. 


Chiudete a rotolo ben stretto. 


Ora praticate un'incisione sul mezzo QUASI fino alla fine (un'estremità deve restare chiusa), come se aveste in mano due lunghe chiome di capelli. E proprio come si fa con i capelli fate una treccia. 


Alla fine girate a formare una ciambella e unite le due estremità. Un po' di frutta secca sborderà e voi rimetterete tutto a posto con un po' di pazienza. Lasciate lievitare per 30 minuti. Infine cospargete la superficie con il 1/3 restante di frutta secca attaccando bene. 



Cuocete in forno pre-riscaldato a 180° per 30 minuti, al massimo 35 minuti se la volete ben dorata. 



                                                                                                         Scarica qui la tua ricetta in PDF!

giovedì 26 marzo 2015

Torta d'oro



La torta d'oro prende il suo nome dalla farina di mais che le conferisce quel colore particolare. Si tratta di una base biscottata croccante, con su sopra uno strato di pere affettate sottili e caramellate. E' una delizia semplice e molto naturale che contiene pochissimo glutine, una modesta quantità di zucchero e non richiede né uova né lieviti. Va benissimo sia per una colazione sostanziosa che come merenda energetica. Qui è durata un giorno appena! Un ultima cosa: la quantità degli ingredienti basta per una teglia di medie dimensioni (infatti ne ho usato una a forma di cuore); se avete uno stampo da torta grande, raddoppiate le dosi.

I prodotti che ho scelto per questa ricetta sono:

Farina di mais fioretto La Bresciana: io h scelto quella per uso alimentare, perché ho notato che ha i granelli più piccoli di quella fioretto per fare solo la polenta. 
Amido di mais S.Martino: ottimo per sostituire parte della farina bianca, rende l'impasto incredibilmente friabile.
Farina di grano tenero 00 biologica Viviverde Coop: è leggera e non ha bisogno di essere passata al setaccio.

Ingredienti: 

100 grammi di farina gialla di mais (a grana fine tipo fioretto) 
50 grammi di amido di mais 
50 grammi di farina 00 
80 grammi di burro 
100 grammi di zucchero di canna 
un pizzico di sale 
la scorza grattugiata di un limone 
300 grammi di pere 
20 grammi di zucchero a velo 

Procedimento: 

Iniziate con la preparazione di alcuni ingredienti: lavate e sbucciate le pere; tagliatele a fettine. 


Fatele cuocere in 50 grammi di zucchero fino a caramellarle. 


Sciogliete il burro in un pentolino e lasciate raffreddare. Lavate il limone e grattugiate la scorza. Adesso procediamo con la preparazione dell'impasto. Mescolate bene la farina gialla con l'amido e la farina bianca; incorporate il burro fuso, 50 grammi di zucchero e la scorza del limone e un pizzico di sale. 


Lavorate prima con cucchiaio di legno e poi con le mani. 


Prendete una teglia, imburratela e adagiate le fettine di pere col caramello sul fondo. 


Mettete sopra l'impasto steso con le mani. Spolverate di zucchero a velo. 


Cuocete in forno per circa 20 minuti a calore moderato (150°/160°). 


Una volta fredda, capovolgete la torta su un piatto di portata e gustate a fettine sottili. 



                                                                                                            Scarica qui la tua ricetta in PDF!

venerdì 27 febbraio 2015

Torta Sacher senza glutine e lieviti

Questa torta è un regalo per il compleanno del mio maritino Antonio: Tanti Auguri amore! 
Uno dei miei miti spassionati è sempre stata la torta Sacher. E' un concentrato di cioccolato in un impasto che non stanca mai e che ha tutta la delicatezza tipica della pasticceria austriaca, che è stata la capostipite di quella francese. Infatti non è vero che i primi grandi pasticcieri erano francesi: le nobildonne di Austria e Germania usavano trascorrere molto tempo a Parigi e tra camerieri, lacchè, dame di compagnia, si portavano dietro anche i cuochi personali. Si trattava di persone di fiducia per due motivi: il primo perché conoscevano i loro gusti ed erano bravi; il secondo perché non aggiungevano del veleno nelle loro pietanze, visti gli innumerevoli intrighi di corte e l'odio del popolo verso i nobili. Per cui le gentildonne del centro Europa portarono a Parigi i sopraffini pasticcieri austriaci, e la loro suprema arte si diffuse nelle cucine sontuose di Francia.

L'originale Sachetorte nel famoso hotel di Vienna: una dolce esperienza indimenticabile!
La Sacher è un retaggio di questa tradizione; la sua ricetta non è antica ma ne conserva la grazia discreta e la bontà. Sicuramente uno dei miei ricordi più belli legati a uno dei miei viaggi, è stato quando ho messo piede all'Hotel Sacher di Vienna, in cui ho gustato la mitica torta e ho cercato di farlo in modo elegante...ma dopo il primo morso, non credo di esserci riuscita! Eccomi qui dunque a celebrare questo cult dei dolciumi con una ricetta che forse il grande Franz Sacher avrebbe approvato.

La famigerata ruota panoramica del Prater di Vienna, un parco cittadino ricco di verde e di allegria
Seguendo i preziosi suggerimenti di Valentina, una mamma-blogger che ha un figlio celiaco ed è inventrice di ricette per il suo amato figliuolo (potete trovarla sul blog In cucina senza glutine) ho preparato una torta, con farina di riso (ho scelto quella di marca Alce Nero, che è finissima e non ha odore di riso), farcita con una marmellata della Zuegg che non ha zuccheri ma solo il fruttosio contenuto nell'uva, dalla consistenza morbida ma con pezzettini da mordere, per renderla più gustosa. Inoltre non ho messo lievito; sono bastate cinque chiare d'uovo, che ben montate e incorporate nell'impasto manualmente, in modo da gonfiarlo bene, sono più che sufficienti per dare altezza alla torta e renderla più che soffice...praticamente da squagliarsi in bocca!

Farina di riso Alce Nero: impalpabile, biologica e senza alcun odore di riso (aspetto che non tutte le farine di riso garantiscono!). E' senza glutine e non richiede lieviti nell'impasto.

Marmellata di albicocche Zuegg: contiene il 65% di frutta e solo zucchero dell'uva, quindi sanissimo fruttosio che non innesca picchi glicemici. Inoltre è senza glutine. 

Ingredienti:

140 grammi di farina di riso 
25 grammi di fecola di patate 
150 grammi di burro ammorbidito 
250 grammi di cioccolato fondente 
5 uova 
una bustina di vanillina o vaniglia quanto basta 
180 grammi di zucchero di canna 

Per la farcitura: 

un vasetto di marmellata di albicocche 

Per la copertura: 

200 grammi di cioccolato fondente 
una confezione piccola di panna liquida fresca da montare 


Procedimento:

Montare i bianchi d'uovo a neve con un pizzico di sale.


Fondere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo intiepidire. Portare a crema il burro ammorbidito aiutandosi con con uno sbattitore elettrico e infine lavorarlo con 80 grammi di zucchero.



Unire un tuorlo alla volta, mescolare bene e infine incorporare il cioccolato fuso. Mescolare ancora delicatamente. 




Aggiungere le farine; lavorare bene il tutto e mettere da parte.



Al composto di albumi montati a neve aggiungere il rimanente zucchero e la vanillina mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con un mestolo di legno: deve risultare un composto molto soffice e spumoso.



Unire i due impasti continuando a mescolare bene ma delicatamente e versare il tutto in una teglia imburrata ed infarinata.




Cuocere in forno pre-riscaldato a 150 gradi per circa 35-45 minuti (dipende dal forno).


Far raffreddare bene; con un coltello a lama lunga aprire in due la torta, farcirla con la marmellata di albicocche.


Preparare la glassa fondente al cioccolato: sciogliere il cioccolato a bagnomaria aggiungendo la panna e versare direttamente la glassa sulla torta aiutandosi con una spatola.


Mettere in frigorifero per almeno 2 ore e servire fredda in modo che la glassa rimanga sempre ben soda e croccante. Se vi piace potete guarnite con ciuffetti di panna montata come fanno all'Hotel Sacher! Guten Appetit!