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giovedì 4 giugno 2015

Cellentani integrali con zucchine e pachino



Questo è il felice momento dei pomodorini pachino e delle zucchine. E sapete tutti che la verdura di stagione ha un sapore che scalda il cuore e ha un prezzo decisamente conveniente (e anche questo scalda i nostri cuori :))))) ). Per un pranzetto, sano e veloce, ho fatto un piattone con un formato di pasta che mi diverte un mondo, i cellentani, cioè dei riccioli grandi bucati che la Barilla ha fatto in versione integrale. Cento grammi di pasta integrale regalano al nostro organismo 6 grammi di fibre e se in più ci mettiamo le verdure allora avremo tanta fibra che aiuta a tenere pulito l'intestino.

Pomodorini Pachino IGP, dolci e polposi, perfetti per condire primi di verdure e pesce nella calura estiva.
Vorrei spendere anche due parole su questo capolavoro di dolcezza che sono i pomodorini Pachino. provengono da un paesino della Sicilia, Pachino appunto, e hanno meritato l'etichetta IGP (Indicazione Geografica Protetta) in quanto provengono da un territorio particolarmente adatto alla coltivazione di pomodori di qualità. Sono piccoli, quasi come grosse ciliegie, e hanno un sapore dolce e delicato. Rimangono sodi, e fanno poco succo. Sono indicati infatti per le cotture brevi e medie perché non si spappolano facilmente e rimangono cremosi una volta cotti. Usateli per fare le salse di pesce e verdure per questa estate, con cui condire la pasta o le fettine di carne o pesce, saranno eccezionali! 

Cellentani integrali Barilla: rimangono sempre al dente e hanno una forma davvero spiritosa!



Ingredienti per una persona:

100 grammi di pasta integrale (io ho scelto i cellentani)
2 zucchine piccole
una manciata di pomodorini pachino
un quarto di cipolla affettata
peperoncino tritato
sale 
prezzemolo tritato
olio evo 

Procedimento:

Mettete a cuocere la pasta e nel frattempo preparate il condimento. Fate soffriggere in poco olio la cipolla; quando sarà bionda, unite le zucchine e lasciate cuocere per circa 10-12 minuti. Dovete vederle morbide e dorate, quasi cotte. Incorporate i pomodorini tagliati in due, salate e spizzicate di peperoncino tritato (qui andate a gusto). Fate cuocere per altri 5 minuti e infine mettete un cucchiaino di prezzemolo tritato fresco. 


Scolate la pasta al dente e conditela direttamente nel tegame del condimento. Questo primo piatto è buono sia caldo che fresco, da mangiare come insalata fredda nelle calure estive o in spiaggia. 



                                                                                                       Scarica qui la tua ricetta in PDF!

domenica 19 aprile 2015

Rigatoni con pesto alla siciliana senza lattosio



Carissimi bio-amici, sono tornataaaaa!!!! Intanto vorrei scusarmi con voi per le mie lunghe settimane di assenza; si sono accavallate tutte insieme una brutta influenza che mi ha lasciato ancora una tosse fastidiosissima! le vacanze di Pasqua, e parecchi impegni di lavoro e famiglia. Inoltre ho fatto delle riflessioni dopo aver ricevuto alcuni vostri messaggi in cui mi avete chiesto consigli e pareri che riguardano il mondo del biologico su un più vasto campo. Molte ragazze volevano consigli sui cosmetici bio, che oramai uso da due anni e mi trovo parecchio bene; mio marito e mio fratello sono ormai fedeli all'olio di cocco che gli ho regalato che spalmano come dopobarba e vi assicuro che si trovano benissimo!; altre carissime amiche, amanti della vita all'aria aperta, mi hanno domandato come fare del turismo ecologico in Sardegna o in altre località che conosco bene, per non parlare di chi, come me, è curioso pure sulla moda bio, come il cotone organico, che vidi per la prima volta sul Postalmarket (ve lo ricordate?) a un prezzo altissimo e faceva parte della linea casual francese (in Francia il biologico è arrivato molto prima che in Italia); oramai son passati decenni e i filati organici li vendono un po' dappertutto e a prezzi davvero molto abbordabili. 

Dopo tutti questi preziosi suggerimenti e una riflessione ho pensato quindi di riprendere il blog come fosse un ventaglio bio al 100%, dove si possa affrontare il tema ad ampio respiro. Spero che tutte queste novità vi piacciano, e mi farà piacere, come sempre, ricevere i vostri commenti e ogni tipo di suggerimento. Vi aspetto! 

La ricotta che ho usato per il mio pesto alla siciliana: ricotta senza lattosio Accadì Granarolo, ha un sapore delicatissimo, è molto digeribile, ha una consistenza morbida e senza grumi. 
Intanto riprendiamo il discorso culinario con una ricettina facile facile, ma deliziosa, adatta a valorizzare un tipo di pasta di cui vado matta: il mitico, miticissimo rigatone!!! Si tratta di un pesto molto simile a quello ligure ma prevede il tocco mediterraneo della ricotta e del pomodoro che in fin dei conti lo rende un pesto originale. Tant'è che a differenza del pesto ligure, che è ottimo anche d'estate con la pasta fredda, è perfetto ben caldo, mentre già da tiepido perde di consistenza e aroma. Vale la pena provarlo con la pasta corta, rigata, che trattiene bene la salsa...l'ideale assoluto e godurioso al massimo per me è col rigatone. Provatelo e poi mi dite!!!

Rigatoni con pesto alla siciliana


Ingredienti per due persone:

160 grammi di rigatoni
200 grammi di pomodori (oppure un barattolo piccolo di pomodori a pezzi)
un ciuffo di basilico
uno spicchio di aglio
50 grammi di ricotta
una manciata di pinoli
30 grammi di parmigiano grattugiato
olio di oliva quanto basta
sale e pepe

Procedimento:

Mettete a cuocere i rigatoni. Nel frattempo, mettete nel mixer (o nel mortaio) tutti gli ingredienti, eccetto l'olio, il sale e il pepe. Prima fate due passaggi col tasto tritatutto, poi passate all'emulsione. Deve diventare un insieme cremoso, ma non liquido. Versate in una ciotola, e aggiungete l'olio (ne basta poco), il sale e pepe. Fate scaldare in una padella e fuoco lieve. Scolate la pasta e conditela direttamente nella salsa. Fate mantecare aggiungendo qualche cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta. Servite caldo o al massimo tiepido. 

                                                                                                          Scarica qui la tua ricetta in PDF!!!!

(Photo Credits: Barbara from Flickr.com)

lunedì 30 marzo 2015

Coniglio ai peperoni



Volevo proporvi ancora un bel piatto di carne bianca e magra. Il coniglio è un'ottima scelta, cuoce in poco tempo, ha pochissimi grassi e prende il sapore delle verdure a cui si accompagna. Stavolta l'ho accompagnato ai peperoni e alle olive e ne è uscito qualcosa di sfiziosissimo!!! 

Ingredienti per 2 persone: 

coniglio in pezzi di 500/600 grammi 
4 pomodori maturi 
50 grammi di olive (meglio se nere) 
2 spicchi di aglio 
mezzo bicchiere di vino bianco 
qualche foglia di basilico tritato 
una cipolla tritatha 
50 grammi di burro 
un quarto di bicchiere di olio evo u
un tegamino di brodo già salato 
un peperone giallo 
sale e pepe 

Procedimento: 

Cominciate col preparare le verdure: lavate e tagliate in pezzetti piccoli il peperone, i pomodori e le olive. 



Mettete in una padella il burro e l'olio; unite le cipolle, l'aglio, il basilico e fate soffriggere per qualche minuto. Adagiate i pezzi di coniglio e fateli rosolare dolcemente, bagnate con il vino bianco e fate evaporare. 


Unite le olive, i pomodori e i peperoni; salate e pepate. Fate cuocere per circa 40 minuti, girando un paio di volte i pezzi di coniglio; irrorate con un po' di brodo che aggiungerete via via in fase di cottura. 



Dovrà risultato una salsina cremosa e dorata.



                                                                                                              Scarica qui la tua ricetta in PDF!

domenica 22 marzo 2015

Pollo della teresina



Cerco sempre modi alternativi per cucinare il pollo. E' una carne bianca, magra ed economica. Però mangiata sempre allo stesso modo stufa; di contro ha il vantaggio di prendere il sapore dei condimenti con cui si accompagna permettendo di cambiare pietanza ogni volta. Ho voluto fare questa ricetta perché richiede poco tempo e si può preparare anche diverse ore prima per poi scaldarla quando si torna a casa la sera stanchi e affamati. 


Ingredienti per 2 persone: 

pezzi di pollo già tagliati (vanno molto bene le sovracosce già spellate) per 500-600 grammi 
40 grammi di burro 
due dita di olio evo 
30 grammi di farina 
una cipollina novella tagliata in pezzi piccoli 
mezzo bicchiere di vino bianco 
2 pomodori freschi tagliati in pezzi piccoli 
un mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo basilico rosmarino maggiorana) 
sale e pepe 

Procedimento: 

Infarinate il pollo e fatelo rosolare con l'olio, il burro e il mazzetto di erbe aromatiche. 


Unite i pomodori e la cipollina, mescolate; salate e pepate. Bagnate il pollo col vino bianco e coprite il tegame lasciando cuocere a fuoco lento per 40-45 minuti (ogni tanto gettate un po' di salsa sulla parte scoperta con un cucchiaio). 




Servite caldo o tiepido. Se desiderate potete accompagnare con delle patatine che avete cotto in precedenza e avete insaporito gettandole direttamente nel sugo del pollo negli ultimi minuti di cottura in modo che assorbono perfettamente la salsa.


martedì 17 febbraio 2015

Melanzane gratinate



La verdura è un toccasana per la salute e per questo la inserisco spesso nelle mie ricette fatte di piatti unici a base di ortaggi da arricchire possibilmente con altri "cugini" e con modeste quantità di proteine animali (ad esempio una spruzzata di parmigiano); credo infatti che il modo più sano di gustare le verdure sia quello di condirle in modo semplice privilegiando l'olio extravergine di oliva e le cotture povere di grassi. Per una cenetta leggera ho scelto la melanzana, un ortaggio che contiene una discreta quantità di fibre ed è molto valida per combattere il colesterolo in quanto stimola le funzionalità depurative del fegato e dell'intestino

Ingredienti per 2 persone: 

2 melanzane medie 
2 cucchiaini di prezzemolo tritato
4 foglie di basilico tritato 
origano secco 
una manciata di capperi lavati e tritati 
4 pomodori maturi di medie dimensioni 
un uovo 
2 cucchiai di formaggio grana grattugiato 
1 spicchio d'aglio tritato 
due cucchiai di olio d'oliva extravergine 
2 cucchiai di pangrattato 
sale e pepe 

Procedimento: 

Pulite le melanzane, lavatele e asciugatele. 


Tagliatele a metà nel senso della lunghezza e fatele bollire in acqua leggermente salata. 


Scolatele al dente, strizzatele leggermente e togliete la polpa raccogliendo il tutto in una scodella.




Aggiungete il prezzemolo e il basilico tritati, un pizzico di origano, i capperi, il pomodoro tagliato a pezzetti, l'uovo sbattuto, il grana grattugiato, il pangrattato, l'aglio. 



Amalgamate bene il tutto, aggiustate di sale e pepe. 


Riempite le melanzane con il composto e ponetele su una teglia rivestita di carta forno. 


Spolverizzate con il pangrattato. 


Mettete in forno preriscaldato a 180°e fate cuocere; gli ultimi cinque minuti fate fratinare sotto il grill. Servite ben caldo. 





domenica 8 febbraio 2015

Pesce pagro al cartoccio



Il pesce è il miglior alleato per la salute e per farsi belli! Contiene tante proteine nobili per formare muscoli tonici e sodi ed è ricco di acidi grassi essenziali, come gli Omega3 e gli Omega6, che aiutano a restare giovani e ad avere una pelle morbida ed elastica. Insomma, è meglio di una crema antirughe! Consapevole di queste megacapacità nutritive del pesce, ogni settimana vado a farmi una chiacchierata col mio pescivendolo di fiducia che ormai mi conosce da tempo e sa che voglio solo pesce fresco e sempre diverso. Stavolta il mitico e simpaticissimo Luigi mi ha consigliato il pagro, che come dice lui: "ricorda l'orata; ha le carni bianche e magre ed è perfetto cotto al forno". 


In effetti solo a guardarlo, così polposo e delicato, mi ha fatto venire voglia di provarlo, inoltre non si trattava di pesce congelato, bensì di cibo pescato nel Mare Mediterraneo. Mille punti al favore del pagro! Ho voluto cucinarlo seguendo i suggerimenti di Luigi, con un bel cartoccio accompagnato da pomodorini ciliegia e condito all'italiana: olio ed erbe profumatissime!

Ingredienti per due persone:

due pagri da 300/400 grammi ciascuno (già eviscerato e pulito)
olio evo
limone biologico
4 spicchi di aglio
un rametto di timo fresco
prezzemolo
pomodorini ciliegia
sale fino
pepe

Procedimento:

Lavate bene il pesce e asciugatelo. 





Farcite la tasca nella pancia: mettere un pizzico di sale e pepe, due spicchi di aglio, due fettine di limone, un ramettino di timo. 




Ponetelo sopra una teglia, in cui avrete sistemato uno strato di alluminio e sopra uno di carta forno. 



Condite il pesce, sopra e sotto, con sale, pepe, olio, prezzemolo. Circondatelo coi pomodorini. 




Chiudete il cartoccio usando altro alluminio. Apritelo un poco sulla sommità per farlo respirare. 



Cuocete in forno per 40 minuti circa a 200°. 


Una volta cotto, togliete il pesce, pulitelo così: tagliate testa e coda; apritelo a portafoglio; levate la lisca centrale e le spine più grosse e visibili. 




Servite i filetti innaffiato dalla sua salsa di cottura e dai pomodorini. Assaggerete una carne prelibata, morbida e iper-digeribile!