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sabato 16 maggio 2015

Penne al kamut con panna e salmone (senza lattosio!)



Un primo piatto veloce e da ristorante sono le penne condite con panna e salmone. Io le ho sempre amate ma avevo il problemino di non poter digerire la panna per via del lattosio. Ma le cose per fortuna sono cambiate e ora ho sempre nel frigo la mia fedele panna da cucina Accadì della Granarolo. Per cui sedetevi comodi e godetevi questo cremoso e profumatissimo primo che vi consiglio di preparare con le penne al kamut perché rimangono bene al dente e il loro sapore, lievemente dolciastro, si abbina benissimo alla panna e all'affumicato del salmone.

Per questo piatto ho usato solo ingredienti senza lattosio: panna da cucina Accadì Granarolo, è molto cremosa e ha un sapore dolce e delicato. La adoro!
Una novità appena uscita nei supermercati: il burro senza lattosio Prealpi, è tra i migliori che abbia provato finora. Rimane morbido, saporito e non tende a sciogliersi troppo in fretta come accade spesso al burro senza lattosio. 
  
Ingredienti per una persona:

80/100 grammi di penne al kamut
una noce di burro
50 grammi di salmone affumicato tagliato in piccoli pezzi
una confezione piccola di panna Accadì (100 grammi)

Preparazione:

Mettete a cuocere la pasta e nel frattempo preparate il condimento. In un tegamino mettete a scaldare la noce di burro e aggiungete subito il salmone. Fatelo saltare per un paio di minuti e aggiungete la panna. Fate sciogliere a crema. Scolate la pasta e conditela direttamente nel tegame. Se necessario aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura. 

                                                                                                           Scarica qui la tua ricetta in PDF!

lunedì 2 febbraio 2015

Farfarrine: farfalle al farro e marmellata



Le farfarrine sono delle cupcake con un nome e una ricetta di mia interpretazione: sono le farfalle al farro, farina che adoro perché ha un sapore neutro che si accompagna perfettamente a ingredienti più dolci, come la marmellata e la panna montata. In più è un compagno ideale per la fecola di patate, materia prima fondamentale se si vuole un dolce friabilissimo e con un ridotto contenuto di glutine. Era da tempo che desideravo fare delle cupcake all'americana, ma non ero attratta dalle ricette che le vogliono sempre colorate e vezzose; non per motivi estetici, bensì di qualità alimentare; non amo i coloranti, specie quelli chimici, e non considero troppo sane le paste di zucchero e le decorazioni che abbondano invece nei tradizionali cupcake. Ecco invece un'alternativa sana e deliziosa: le farfarrine! Provatele, voleranno direttamente fra le vostre labbra!

Questi sono i prodotti che ho scelto per la mia ricetta:

La farina di farro biologica della Coop; l'ho già usata in precedenti ricette, e posso garantire che è ottima, cucina perfettamente, non fa mai grumi, e non ha nessun tipo di strano retrogusto. In più il prezzo è ottimo!

Farina di farro biologica Coop: oramai sta prendendo il posto della farina di frumento in tantissime mie ricette
La fecola di patate S.Martino, pura al 100%, senza glutine, è totalmente impalpabile, bianca, e fa i dolci friabili al massimo e li rende assai digeribili. Della stessa marca, il lievito naturale, fatto con cremor tartaro (il lievito delle nostre nonne per intenderci) e amido di mais. Questo lievito non gonfia la pancia, non irrita l'intestino e funziona perfettamente in fase di cottura, come potete vedere dalla farfarrine, che hanno lievitato benissimo!

Fecola di patate S.Martino: non c'è dolce dove non usi questa fecola, specie in compagnia del farro o del frumento. E' purissimo, trasforma i dolci in qualcosa di incredibilmente friabile che dura per giorni e giorni.
Lievito naturale per dolci: è fatto di cremor tartaro e amido di mais, tutti ingredienti che non lievitano in pancia. Per i cercatori degli ingredienti senza glutine e naturali date un'occhiata al sito www.ilovesanmartino.it

Alcuni prodotti senza lattosio: entrambi della Accadì Granarolo, il latte e la panna da montare. Hanno una resa eccellente e un sapore inconfondibile. La panna poi monta piuttosto bene, consiglierei solo di aggiungervi qualche cucchiaino di zucchero in polvere così da renderla perfettamente densa e resistente per giorni e giorni.

Latte Accadì nella nuova bottiglia che ricorda gli anni '50. Il sapore di questo latte è eccezionale!
Panna da montare Accadì, senza lattosio, per salvare quelli come me che amano i dolci con la panna!
Le uova fresche e biologiche della Alma Verde Bio, una marca che conosco ancora poco ma vorrei approfondire meglio; intanto comincio dalle uova, che è un test importante...e che hanno passato in pieno! sono grandi ma non da destare sospetti (per via degli ormoni della crescita che danno alle galline), hanno un tuorlo pieno e di un bel colore arancione pallido (niente coloranti) e il sapore è delicato e discreto (come dovrebbe essere un vero uovo!).

Le uova biologiche Alma Verde sono grandi al punto giusto e un sapore delicato, ricordano proprio le uova di una volta!
La nuova marmellata della Zuegg (che in questo periodo mi sta dando grande soddisfazione per via delle sue belle novità; prima la biologica, adesso questa) che contiene un 63% di frutta e il resto è solo zucchero d'uva, quindi contiene solo zuccheri della frutta! insomma un prodotto assai naturale che ha una consistenza cremosa ma non troppo, quindi è l'ideale per metterla su fette di pane o dentro pasticcini e biscotti perché conferisce loro una consistenza tutta "da mordere"!

Un'altra new entry per le marmellate Zuegg: dopo la biologica (con lo zucchero di canna e cremosa da spalmare), arriva questa: ha il 63% di frutta, con dei bei pezzi da mordere e solo zucchero dell'uva, tutta naturale insomma!

Ingredienti:

170 grammi di farina di farro biologica
130 grammi di fecola di patate 
una bustina di lievito naturale per dolci vanigliato 
150 grammi di burro morbido 
150 grammi di zucchero di canna integrale 
2 uova 
125 ml di latte 
un cucchiaio di succo di limone 
250 ml di panna montata 
un vasetto di marmellata (gusto a piacere, io ho messo i frutti di bosco, il mio preferito!) 
un pizzico di sale 

Procedimento: 

Mettete in una ciotola la farina, la fecola, il lievito e un pizzico di sale; mescolate.  A parte lavorate il burro da solo per appiattirlo e dopo aggiungete lo zucchero: lavorate a crema, prima con un mestolo di legno poi con uno sbattitore elettrico.




Incorporate le uova, una alla volta, facendo che venga assorbita una per una.



Unite gli ingredienti liquidi (latte e succo di limone) alternandoli agli ingredienti secchi (farina, fecola, lievito, sale): dovrete ottenere una pastella morbida ma soda che sta attaccata al cucchiaio.




Ponete l'impasto a cucchiaiate nei pirottini di carta, fate cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per 10 15 minuti.



Fate raffreddare le farfarrine su una griglia.


Nel frattempo montate la panna. Una volta fredde, tagliate un dischetto di pasta dal "cappello" della tortine; con un dito scavate delicatamente dentro la "pancia" così da ricavare un buchetto in cui mettere un cucchiaino di marmellata.



Con l'aiuto di una tasca da pasticciere farcite con la panna montata.


Infine tagliate con le dita - fate piano, mi raccomando! - il dischetto di pasta in due e posizionate le due parti a forma di ali di farfalla sopra la panna.


Vi consiglio di conservare le farfarrine in frigorifero e di tirarle fuori 10-15 minuti prima per gradirle al meglio.

Potete fare le farfarrine per una festa di compleanno o per una merenda tra amici accompagnate da tè, tisane o succhi di frutta.
O magari prepararle per un regalo romantico
In ogni caso, sono sempre golose e piacciono a tutti: guardate come appaiono dentro al primo morso...
..e al secondo morso, quando la panna si incontra con la marmellata...una vera delizia!!!

venerdì 21 novembre 2014

Recensione e ricetta: Panna da cucina Accadì Granarolo



Come ho detto in altro post, sono nata con la sventura di essere intollerante al lattosio. Per questo il mio fiuto mi porta a frugare nei negozi le migliori novità sui prodotti ad alta digeribilità (chiamati anche HD, dall'inglese High Digeribility). Tra le mie scoperte preferite c'è la panna da cucina Accadì della Granarolo, che ho trovato nello stesso scaffale dei formaggini e della panna tradizionale. Vi dico le sue più importanti caratteristiche: 

  1. La vendono in un multipack da tre pezzi da 100 ml ciascuno, che vale una dose sufficiente per due persone;
  2.  è un prodotto Uht (quindi sterilizzato ad alte temperature per potersi conservare bene e a lungo); 
  3. secondo le informazioni nutrizionali contiene una percentuale di lattosio inferiore allo 0,01 per cento (percentuale ottenuta poiché il lattosio viene scomposto nei due zuccheri che lo costituiscono ovvero glucosio e galattosio); 
  4. non contiene conservanti;
  5. è adatta a tutti incluso le persone intolleranti al lattosio o che dimostrano difficoltà a digerirlo. 

Io l'ho pagato un prezzo ottimo perché c'era una promozione, circa 1,10 euro, ma di solito la propongono a 1.98 euro. In ogni caso ho notato che la Granarolo sta abbassando i prezzi sui prodotti Accadì forse grazie al fatto che sempre più gente li scopre e li compra assiduamente. A me questa panna piace tantissimo, è bianca candida con un sapore eccellente, la cremosità è identica alla panna non HD, si presta a ogni tipo di preparazione culinaria, e non da ultimo, non mi gonfia la pancia e non mi crea i tipici disagi dell'intolleranza al lattosio. La scatolina, una volta aperta, si conserva in frigorifero per 3-4 giorni ma devo dire che a me piace così tanto che me ne faccio fuori sempre tutta la confezione da 100 ml e non ne rimane neanche un cucchiaino! Oggi poi dopo una mattinata con il bel sole fuori mi è venuta voglia di pesce, così ho pensato di pranzare con un piatto di pasta condito con panna e salmone. Una cosetta semplice e svelta che secondo me esalta la leggerezza di questa panna. Questa è la ricettina per una persona...
  1. 100 grammi di pasta corta (vi consiglio le mezze penne o penne rigate);
  2. 50 grammi di salmone affumicato;
  3. 50 ml di panna Accadì;
  4. 20 grammi di burro.
Prendere il salmone e tagliarlo in piccoli pezzi


tagliare il burro in pezzetti e farlo sciogliere in un tegamino



aggiungere il salmone affumicato tagliato a fettine e farlo scaldare assieme al burro in modo che si leghino insieme


aggiungere la panna (io ho scelto di mettere tutta la confezione da 100 ml...ho voluto abbondare perché sono golosa!!!) e unirla bene al salmone; lasciar cuocere a fuoco basso per 3 minuti in modo che si formi un composto cremoso


nel frattempo ho fatto cuocere le mie penne in acqua bollente salata


infine ho versato la pasta scolata nella salsa di panna e salmone e ho mescolato il tutto scaldando leggermente sul fuoco per circa 20 25 secondi. 


Il profumo era delizioso e il sapore da leccarsi i baffi! 






(Photo Credits: Berge Gazen from Flickr.com)