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mercoledì 20 aprile 2016

Torta di verdure, speck e pecorino


Torta salata di pasta sfoglia con verdure. speck e pecorino. E' veloce e facilissima, ideale da portare in ufficio e scaldare al microonde. D'estate è ottima anche fredda!
La torta salata alle verdure e pecorino è una mia piccola invenzione facile e veloce adattissima per preparare pic-nic e "schiscette" come si dice a Milano, cioè il pranzo portato da casa. Per rendere tutto più facile l'ideale è comprare la pasta sfoglia già pronta in modo da pensare solo a condirla. Da quando mi sono trasferita in Svezia sto diventando una maga delle "schiscette" da fare per mio marito. Nella mensa della sua azienda infatti non cucinano bene e trovare un pasto decente a buon prezzo non è semplice da queste parti. Così avanti con la fantasia e ogni settimana mi invento dei nuovi pasti da portare via e che costano il giusto. Ovviamente le torte salate sono perfette anche per le gite fuori porta e le cene informali tra amici. Diciamo che sono un bel jolly da giocare quando serve!

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia
una confezione di panna da cucina da 200 ml
un uovo
50 grammi di pecorino grattugiato
150 grammi di verdura affettata sottile (io ho scelto broccoli, peperoni e carote)
80 grammi di speck tagliato a cubetti (o se preferite della pancetta affumicata)
olio di oliva
qualche fetta di cipolla affettata sottile
sale
pepe


Procedimento:

Fate bollire a vapore (o in acqua salata) la verdura per 10 minuti. Nel frattempo stendete il rotolo di pasta sfoglia su uno stampo e bucherellate con una forchetta. 


In un pentolino fate soffriggere in poco olio la cipolla e aggiungete la verdura e lo speck fino a renderli un poco dorati. 


In un piatto fondo preparate un battuto composto da: uovo, panna, pecorino, sale e pepe. 


Ora tutto è pronto per essere assemblato: mettete la verdura e lo speck sopra la pasta sfoglia; versate sopra il battuto e livellate con un cucchiaio. 


Cuocete in forno pre-riscaldato a 200° per 30 minuti. 


Super facile e buonissima!!!

lunedì 20 aprile 2015

Risotto in ratatouille



Nella mia ricerca di alternativa valida alla pasta, sicuramente ci metto i risotti! Sono deliziosi, leggeri, e vanno bene sia quando fa freddo che nei giorni più caldi (basta mangiarli tiepidi o lasciarli in frigo per un paio d'ore). Il riso è ancora oggi il cibo più mangiato nel mondo, prima ancora del pane. Forse perché costa poco o anche perché la superficie della terra si presta facilmente alla sua coltivazione. Si parla di oltre 600 milioni di tonnellate all'anno, e l'Italia ha il primato di essere tra i primi in Europa, grazie soprattutto alle provincie "regine del riso": Novara, Vercelli e Pavia. Se vi è capitato di passare da quelle parti rimarrete incantati nel vedere le mastodontiche risaie allungarsi per chilometri e chilometri. Hanno fatto, e fanno tutt'ora, una grossa fetta di successo della nostra economia e della nostra storia. 

La mondina più famosa della storia del cinema italiano: Silvana Mangano, ve la ricordate in Riso Amaro?
Io mi dolgo solo di non aver saputo apprezzare il riso da bambina: proprio non lo volevo mangiare!!! Forse un po' la colpa era di mia madre, che originaria del sud, era più portata per la pasta e la pizza, e il risultato non era proprio dei migliori. Da quando vivo in Lombardia invece ho avuto il modo di apprezzare questo stupendo alimento, e di imparare a cucinarlo come si deve. Il miglior tipo di riso da scegliere per fare i risotti è il carnaroli. Rispetto al classico arborio, contiene più amido ed è adatto alle cotture lunghe, come richiede appunto il risotto. Inoltre ha il chicco più sodo e ha un sapore sopraffino, tant'è che lo chiamano il "re dei risi". E anche il palato lo può confermare. Per quanto riguarda questa ricetta, vorrei solo aggiungere che la ratatouille è un piatto tipicamente francese molto semplice composto da verdure fresche e di stagione stufate. Ma chi ha visto il famoso cartone animato del topolino forse lo sapeva già... . 

Se non vi ricordate della Mangano, sicuramente vi ricorderete del simpaticissimo topolino cuoco Ratatouille...ma quanto era bravo in cucina? 

Ingredienti per 2 persone:

160 grammi di riso 
2 pomodori 
una zucchina 
una melanzana 
25 grammi di pancetta o prosciutto cotto  
mezzo scalogno 
uno spicchio di aglio 
una manciata di prezzemolo 
un quarto di bicchiere di olio evo 
un tegamino di brodo già salato 
sale 
parmigiano o grana grattugiato o se preferite del gruviera grattugiato 

Procedimento: 

Cominciate col tritare gli ingredienti: la pancetta, la cipolla, il prezzemolo; tagliate a dadini le zucchine, le melanzane i pomodori 


In un tegame mettete l'olio, lo scalogno, l'aglio, la pancetta e il prezzemolo e fate rosolare il tutto aggiungendo poco dopo le zucchine e le melanzane; lasciate insaporire per alcuni minuti a fuoco dolce e verso metà cottura unite i pomodori; bagnate con un mestolo di brodo. 



Appena il liquido comincia a restringersi, unite il riso mescolando bene con le verdure. Mescolate spesso aggiungendo altro brodo in fase di cottura fino a completo assorbimento (in genere bastano 15 minuti in tutto di cottura). 



Condite con il formaggio grattugiato e portate in tavola. Questo piatto è buonissimo sia in pieno inverno che servito freddo durante l'estate. 



                                                                                                         Scarica qui la tua copia in PDF!!!

sabato 28 marzo 2015

Polpettone con i broccoli e carote



Ecco, allora io odio i broccoli! Da bambina non li mangiavo mai e il loro strano odore di zolfo mi dava fastidio. Adesso però sono cosciente di quanto facciano bene alla salute (sono dei potentissimi anti-tumorali) così mi invento tutti i modi possibili per mangiarli...senza che mi accorga troppo della loro presenza! Proprio come si fa con i bambini a tavola per farli mangiare :))) Uno di questi modi è il polpettone con dentro i broccoli, che vengono fatti sbollentare prima in modo da perdere un po' del loro odore e rimangono "nascosti" fra la carne e gli altri aromi

Diciamo che assomiglio un po' a Stewie, il bambino dei Griffin: l'odio per i broccoli lo ha portato a inventare una macchina per distruggerli per sempre, io invece sono scesa a patti con loro e ora  mi cerco le ricette per "farmeli" mangiare con gusto.

Ebbene, ha funzionato, l'ho mangiato tutto! La mia battaglia contro i broccoli è stata vinta! Eccovi la ricetta:


Ingredienti per 2 persone: 

300 grammi di carne macinata di manzo 
un uovo 
uno spicchio di aglio 
una carota 
200 grammi di broccoli 
mezzo bicchiere di latte 
40 g di pangrattato 
4 cucchiai di olio evo 
mezzo bicchiere di vino bianco 
salvia 
sale e pepe 


Procedimento: 

Pulite i broccoli e riduceteli in cimette; spuntate, pelate la carota e tagliatela a metà nel senso della lunghezza. Lessate le due verdure o cuocetele al vapore per dieci minuti. 


Nel frattempo pulite e tritate l'aglio e la salvia. In una ciotola amalgamate la carne tritata con gli aromi, aggiungete l'uovo, il sale e pepe e poco alla volta il latte che servirà a rendere la carne morbida (potrebbe non essere necessario mettere tutto il mezzo bicchiere). 


Sistemate il composto così ottenuto su un foglio di alluminio, appiattite e formate uno strato abbastanza spesso. Adagiate sullo strato di carne i broccoli e la carota, con l'aiuto dell'alluminio. 


Chiudete il polpettone fino a creare una forma simile ad una mattonella e sigillatelo per bene con l'aiuto delle mani. Impanate. 


Mettete a cuocere in due dita di olio evo in padella: iniziate la cottura facendolo rosolare a fuoco basso, bagnate con il vino e lasciate evaporare. Alzate leggermente la fiamma e cuocete per circa 30-40 minuti. 


Portate in tavola tagliando il polpettone a fette spesse e se volete potete fare un contorno di insalata o verdure fresche.




                                                                                                           Scarica qui la tua ricetta in PDF!