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domenica 3 maggio 2015

Expo Milano: un'occasione per riflettere


Ieri è stata inaugurata a Milano l'Expo 2015: tanta affluenza e molte polemiche, ma io vorrei che si guardassero i lati positivi dell'evento, come i valori promossi dal suo motto: Nutrire il pianeta, Energia per la vita. 
A distanza di 24 ore dall'inaugurazione dell'Expo Milano vorrei proporvi uno spunto di riflessione. Infatti anche se mi dispiace tantissimo per le violenze che si stanno verificando in città e per le critiche mosse nei confronti della lentezza e della disorganizzazione generale, penso comunque che questa fiera possa aiutarci a fermarci un attimo e a dedicare un minuto al mondo in cui stiamo vivendo e contribuendo a creare. 

Cosa ci può insegnare l'Expo? quali sono i problemi che solleva e su cui ci dobbiamo impegnare?
Lo spirito dell'Expo è Nutrire il Pianeta, Energia per la vita ed è questa frase che vorrei condividere con voi. Al di là dei padiglioni, bellissimi o meno belli, della grande abbondanza di cibo, buono o insolito, e del turismo allegro o caotico, credo che dobbiamo pensare a chi il bello non riesce neppure a immaginarlo, il cibo lo desidera e non ne ha, e le vacanze...bè..lasciamo perdere. Fermiamoci, e meditiamo sul mondo che abbiamo creato e su chi siamo diventati. Ma anche su ciò che possiamo fare, per cambiare, per vivere in un mondo migliore. Che non è chiuso dentro quattro padiglioni e quattro mura, ma sta là fuori, vivo, palpitante, e che ha bisogno di noi e della nostra vera energia

Nutrire il pianeta vuol dire...

Che il mondo è diviso in due: da una parte case fatiscenti, vere baracche, nessuna economia attiva, solo tanta tantissima fame, e di contro un'economia che corre, che eccede nel consumismo e distribuisce male il suo benessere.  

Nutrire il pianeta vuol dire...

Che la cattiva distribuzione del benessere e del cibo porta a terribili disuguaglianze. La mancanza di cibo porta alla denutrizione e alla morte per inedia, il consumismo causa l'obesità che uccide con infarti e tumori precoci. 
Energia per la vita vuol dire...

L'acqua è fonte di vita e di energia. Ma mentre in molti paesi scarseggia al punto che stanno scoppiando le guerre per la sua conquista, noi la sprechiamo. Dandola per scontata. 
Energia per la vita vuol dire...

Prendersi cura dei bambini e assicurare loro un futuro migliore e radioso. Ma per fare questo occorre un sistema economico efficiente, solidale, e un mondo dove regnano la pace e l'amore. 
Energia per la vita vuol dire... 

Voler bene al Pianeta e tentare di inquinarlo meno; amare le sue bellezze e bonificare le zone inquinate. 

Nutrire il Pianeta, Energia per la vita vuol dire...

Restare uniti perché siamo tutti figli dello stessa Pianeta che ci nutre e ci dà la vita. Trasmettiamo questo messaggio ai bambini ma anche al bambino che abbiamo dentro di noi e ci permette di guardare il mondo con occhi aperti e fiduciosi. 

E voi cosa ne pensate di questa Expo? quali sono i pensieri che vi vengono in mente in merito al motto Nutrire il Pianeta, Energia per la vita? Cosa vorreste che cambiasse nel nostro pianeta? 



(Photocredits: Pedro Serra, Stefan Georgl, Sandra Cohen Rose, Carsten ten Brink, Tom Llewellyn, Fuffy-ge, Elk City Oklahoma, Anil Raut, Stephan Rebernik, from Flickr.com, )

giovedì 12 marzo 2015

Piera, fiera del fisico a pera



Un simpatico video dal mondo Expo Milano 2015, dedicato soprattutto ai bambini per avvicinarsi al mondo della frutta e del cibo sano.






domenica 22 febbraio 2015

Una Fatinabio al Carnevale ambrosiano



Quest'anno ho voluto anch'io festeggiare il Carnevale con un vestito speciale interamente pensato per la mia passione per il cibo bio e dedicato al tema alimentare dell'Expo. L'ho festeggiato a Milano, che come già tutti sanno ha un calendario diverso dal resto d'Italia e risulta l'ultima città, in tutta la penisola, a chiudere il Carnevale. Si chiama infatti Carnevale ambrosiano perché vuole omaggiare S.Ambrogio, il patrono della città che, come narra la storia, fu vescovo della capitale meneghina e partì in pellegrinaggio ma chiese alla popolazione di attenderlo per celebrare insieme i riti quaresimali. Un tempo quindi si trattava di una festa molto rinomata, che si dice, potesse addirittura competere con quello di Venezia


Ma il tempo ha cambiato le cose: qui a Milano per me è stata la prima volta, mentre a Venezia sono stata per il Carnevale quattro anni fa e certamente posso ammettere che non ci sono paragoni. Forse mi aspettavo una maggiore allegria, più carri e molte più persone mascherate in giro, proprio come si vede a Venezia o a Viareggio. La pioggia certo non ha aiutato, e alcuni carri non si sono più presentati. In ogni caso, le persone che vi hanno preso parte sono state tutte animate dal filo conduttore dell'Expo: erano tutti carri di cucina! simpaticissimi, colorati e festosi. Io, che amo queste feste come quando ero bambina, ho voluto raccontare nel mio piccolo l'amore che nutro per la natura. Ho pensato a un vestito da Fatinabio, che mostrasse i quattro elementi, la terra, l'acqua, il vento e il fuoco e che ne mostrasse l'armonia e la gioia dei suoi frutti. 

I 4 elementi della natura nel mio vestito da Fatinabio: il vento, il fuoco, l'acqua, la terra con la spiga di grano.

Ragazzi, un po' di promozione gratuita non guasta mai!
Una mia amica, che di mestiere fa la sarta, l'abilissima Marianna, ha capito al volo le mia idea e ci ha messo tutta la sua creatività. Come potete vedere da queste foto ne è uscito un abito davvero delizioso, che è piaciuto a tantissime persone e a parecchi bambini. La musica, la gente che ballava, la frenesia dei piccoli e dei grandi ci ha fatto dimenticare il freddo e la città era piena di coriandoli e di felicità. Abbiamo girato tutta la città, con la sfilata che è cominciata in zona Palestro e si è conclusa a Beccaria; poi il resto si è goduto direttamente in Piazza Duomo che era colma di gente e di turisti. 

La gonna è una tuttifrutti!!!
La mia piacevolissima serata è proseguita con una passeggiata in centro, dentro la magnifica Galleria Vittorio Emanuele e in Piazza della Scala, di fronte al noto teatro. Poi è arrivato il momento di mangiare i dolci tipici e ho ceduto alla tentazione di un intero vassoio di frittelle, sia classiche che al cioccolato, che hanno chiuso in bellezza il mio Carnevale milanese!  




La cucina: con i cuochi e tutti gli utensili 

La caffettiera moka della Bialetti

Cibo a volontà: pomodoro, verdure, tutto sano e biologico!

Ve lo ricordate il carosello del caffè Paulista?

La lavastoviglie!

L'uomo-forchetta, coltello, scolapasta...poverino riusciva a malapena a camminare!!

I barba-papà!

La bellissima Galleria Vittorio Emanuele

Sempre in Galleria: la tradizione vuole che si schiaccino le palle del toro con il piede destro e che si giri su sé stessi per tre volte: porta fortuna e vi farà tornare a Milano.

Piazza della Scala, oggi c'è l'Aida!
A fine giornata, per chiudere in bellezza: le frittelle!!!

sabato 21 febbraio 2015

Katynabio celebra il biologico per Carnevale

La mia dolcissima amica Marianna, sarta di professione,  ha confezionato per me un delizioso abito di Carnevale che celebra i colori e le bellezze della natura.  Volevo celebrare il mio amore per il bio approfittando del Carnevale Ambrosiano di Milano che si festeggia proprio oggi.  Ci vediamo sui social, bio-amici! E buon Carnevale e week end a tutti voi!