Difficile trovare un film italiano dove il cibo non stia in mezzo. Soprattutto per noi diventa argomento di satira, un pretesto per fare ironia, un modo diretto e spontaneo per ridere. Così in onore del buon vecchio cinema nostrano (quando eravamo ancora mooolto bravi a farlo) e e del cibo (che sappiamo fare ancora bene per fortuna!), voglio ricordare alcuni spezzoni, tra i più divertenti, che è davvero difficile dimenticare... . Buon divertimento!
Non ti dimenticheremo mai Virna! Il suo talento indiscusso e la sua bellezza, rimasta naturale fino alla vecchiaia, l'hanno resa una stella del cinema mondiale. Grazie Virna!
Immaginate di trovarvi catapultati dentro un paesaggio colorato, colmo di profumi e fiori variopinti...siete in Provenza e davanti a voi vedete camminare un uomo... vi avvicinate e lo riconoscete: quell'uomo è Vincent Van Gogh! Questa è una famosa scena tratta dal film Sogni, scritto e diretto dal celebre regista giapponese Akira Kurosawa, artista noto per il suo grande amore per la natura che non fa da semplice sfondo nei suoi film. Quando ho visto per la prima volta questo capolavoro sono rimasta incantata dagli effetti speciali che Kurosawa ha realizzato insieme a Steven Spielberg e George Lucas e dalla ispirata capacità di ricreare, in un film, gli autentici paesaggi che Vincent Van Gogh dipinse nelle sue tele.
Mi è sembrato per davvero di camminare dentro quei selciati, di toccare i suoi fiori, di sentire i profumi delle piante della Provenza e, per un attimo, mi è sembrato di poter vedere in faccia il volto di Van Gogh (una curiosità l'attore che interpretò il noto pittore altri non era che il regista Martin Scorsese); vorrei quindi condividere con voi uno dei momenti magici di questo film che ha saputo esaltare la bellezza della natura nell'arte.