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mercoledì 17 dicembre 2014

Tagliatelle all'uovo - Home made tagliatelle


The art of...making Pasta!
La scorsa settimana ho comprato la macchina per fare la pasta in casa e non vedevo l'ora di inaugurarla! Così ho preparato un classico della domenica in famiglia: le allegre tagliatelle
Last week I bought the machine for making pasta at home and I was looking forward to inaugurating!! So I prepared a classic "Sunday meal": the cheerful tagliatelle!

Semola di grano duro biologica Esselunga - Durum wheat flour, organic

Ingredienti:

250 grammi di semola; 
1 uovo;
2 tuorli d'uovo;
75 ml di acqua;
la punta di un cucchiaino di sale;

Ingredients:

250 grams of durum wheat flour;
1 egg;
2 egg yolks;
75 ml of water;
the tip of a teaspoon of salt;

Preparazione - Preparation:

Mettere la semola nella ciotola e praticare un buco al centro.
Put the flour in the bowl and make a hole.


Aggiungere tutti gli altri ingredienti.
Add all other ingredients.


Lavorare con un mestolo.
Working with a ladle.


Iniziare a impastare con le mani. La semola tende ad assorbire molta acqua, se quindi l'impasto risulta appiccicoso aggiungere altra semola finché l'impasto diventa sodo e compatto.
Begin to knead with your hands. The durum wheat flour tends to absorb a lot of water, then if the dough is sticky, add more flour until it becomes solid and compact.






Fare una palla, avvolgere nella pellicola (senza PVC!) e mettere in frigo per un'ora. 
Make a ball, wrap in a plastic wrap (without PVC!) and put in the fridge for an hour.


Prendere l'impasto e preparare il mattarello e, per chi la possiede, la macchina adatta.
Take the dough and prepare the rolling pin and, for those who have it, the suitable machine.


Macchina elettrica per fare la pasta Imperia - Electric device for making pasta at home, Imperia 
Dividere l'impasto in porzioni più piccole e stendere col mattarello. 
Divide the dough into smaller portions and roll out with a rolling pin.



Passare ogni porzione nella macchina più volte (prima nel livello con lo spessore grosso e poi nei livelli con lo spessore sempre più sottile: io ho fatto dal 6 al 3 incluso). 
Pass each portion in the machine for several times (first step is the level with larger thickness and then through the levels with the thinner thickness: I made from 6 to 3 included).




Disporre le sfoglie nel tavolo coperto di semola per non farle attaccare. E' importante infatti spargere molta semola per evitare che tutto si attacchi. 
Arrange the puff pastry in a table covered with flour to prevent them from sticking. It 's very important!


Inserire le sfoglie nella formina per tagliatelle. 
Place the puff pastry in the shaper for tagliatelle.




Disporle nei piatti ben coperte di semola.
Arrange on plates well covered of flour.


Farle cuocere in acqua bollente salata ( e nel frattempo mettere a scaldare del buon sugo al pomodoro in un tegame).
Cook them in boiling salted water (and in the meantime, put to heat a good tomato sauce in a pan).



Farle cuocere pochi minuti (assaggiatele!).
Cook them for a few minutes (taste it!).



Scolare e condire direttamente nel tegame.
Drain and season directly in the pan.



Aggiungere il parmigiano grattugiato.
Add the grated Parmesan.



Attenti che sia il vero parmigiano!  - When you see this logo and lettering, the Parmesan is true!

Portare a tavola e...hanno tutto il sapore dei tempi della nonna!
And Serve ... they have all the flavor of grandmother's times!







































giovedì 11 dicembre 2014

Passeggiando per la fiera dell'artigianato di Milano (seconda parte)



Il mio allegro pellegrinaggio nel mondo degli assaggi si è poi dirottato verso i cibi che non appartengono al mondo moderno del bio o dei "senza" (senza glutine, senza lievito, ecc), ma rappresentano gli anziani saggi della gastronomia. Del resto la nostra tradizione gastronomica esiste da centinaia di anni e ha maturato standard di assoluta perfezione. Visitando diversi padiglioni italiani ho sgranato gli occhi davanti a dei prodotti ottimi ma in qualche caso ho patito qualche delusione, purtroppo. 

Il tradizionale non muore mai (se sappiamo rispettarlo)


Taralli pugliesi con lievito naturale
Taralli tutti-gusti: integrali, alle cime di rapa, alla pizzaiola...
Formaggi tipici campani a forma di maialino
Il maestoso pane pugliese fatto con la semola rimacinata
Il famigerato speck dell'Alto Adige
I prodotti tipici hanno il pregio di sciogliersi in bocca. E' stato così con i taralli alle cime di rapa, il buon formaggio campano e lo speck dell'Alto Adige. Cibi che non passeranno mai di moda, spero. Che dire poi della maestosa bellezza del pane pugliese, per l'occasione esposto in forma di pagnotte gigantesche! In mezzo a tanta bontà c'è da togliersi il cappello! Nutrivo altrettanta fiducia verso altre specialità ma ci sono rimasta male quando ho faticato a trovare il pesto genovese (la Liguria è stata poco rappresentata in questa edizione) e tra le rare confezioni in mostra leggevo ingredienti improponibili come gli anacardi o l'olio di girasole...ho alzato gli occhi al cielo e ho detto: gli anacardi nel pesto genovese??? invece dei pinoli??? e l'olio di girasole invece di quello d'oliva??? stavo per tapparmi gli occhi e ho veleggiato su altri lidi...negli stand della Sicilia mi aspettavo, come l'anno scorso, dei bei cannoli vuoti da riempire al momento, così l'impasto resta croccante e anche la ricotta rimane più fresca. E invece? erano lì, tanti, sempre molto belli, ma già pronti e un pochetto mollicci...non mi hanno fatto venire l'acquolina in bocca e li ho rimandati alla prossima occasione. In uno stand del Piemonte al contrario ho fatto la scoperta più importante della mia visita, una crema di nocciola delle sette meraviglie, a cui voglio dedicare un post a parte perché, credetemi, merita sul serio. 


Il GAS del formaggio

Il parmigiano reggiano: mi pare in bella forma che ne dite?

Molte fattorie italiane servono i GAS, i Gruppi di Acquisto Solidale
Un altro aspetto interessante che ho trovato in questa fiera è stata la presenza di aziende agricole che operano anche dentro i GAS, ovvero i Gruppi di Acquisto Solidale. Si tratta di gruppi spontanei di persone che decidono di comprare il cibo da fornitori che rispettano dei criteri ben precisi (ad esempio coltivano tutto biologico, rispettano la dignità del lavoro dei dipendenti, ecc); fornitori che di solito abitano molto vicino a casa (il cosiddetto prodotto a chilometro 0). Parlerò dei GAS in maniera approfondita prossimamente. 


Estero chiama Italia

Snack al miglio dall'Ungheria

Il miglio, ottimo perché senza glutine, è diventato uno snack!

Il Trdelnik è originario della Boemia ma qui è stato presentato dall'Ungheria. Che cos'è?
Trdelnik: detto il manicotto di Boemia, è un pane dolce condito con zucchero e cannella
Francia: ha proposto la galette al grano saraceno
Francia: ostriche à go-go
Anche l'estero ha fatto la sua parte e tanta gente era in fila per sperimentare dei cibi inusuali che è difficile trovare in Italia. Per esempio l'Ungheria ha dato valore al miglio, trasformandolo in uno snack croccante e leggero. Tra i dolci vendeva pure il Trdelnik (si pronuncia più o meno così: tredelnik), che in realtà proviene dalla Boemia, ma è conosciuto e venduto in molti paesi dell'Est Europa. Si tratta di un pane dolce, cotto al forno, da gustare caldo con l'aggiunta di zucchero e cannella. 

Al banco delle ostriche, portato dalla Francia, c'erano in fila una miriade di giovani disposti ad assaggiare questo mollusco per la prima volta nella vita. Tutti erano inebriati dal pungente odore di mare e... dai prezzi concorrenziali! Io ho allungato la vista verso il mondo tipicamente francese delle crepe e ho buscato un banchetto, poco trafficato, che ti preparava al momento le galette (crepe salate) al grano saraceno farcite come suggerisce la fantasia (prosciutto, formaggio, uova, ecc). Un'idea interessante che vorrei replicare a casa per organizzare spuntini alternativi. 


Divertimento con musica e patatine!

I membri della band irlandese che suonavano musica celtica in versione rock!
Birra tedesca per tutti!
La fiera dell'artigianato è molto divertente non solo per il caleidoscopio di cibi e persone. C'è anche un piacevole intrattenimento a base di musica e danze che provengono da molti angoli del mondo. Per esempio dalla Germania arriva ogni anno una banda che suona tipica musica bavarese con accompagnamento di campanacci e danze tirolesi; dall'Irlanda una band scompigliata fa ballare con scatenate sonorità celtiche; dall'Emilia Romagna si va col lissio e le polke della Riviera. Insomma, ce n'è per tutti i gusti. E per i giovanissimi ci sono fiumi di birra belga, ceca e tedesca di qualità, hamburger e patatine fritte dalla forma particolare come queste qua nella foto (dallo stand ungherese). 

Preparazione delle patatine fritte su stecco nello stand dell'Ungheria: un apposito macchinario affetta una patata a forma di spirale...
...la patata, già attaccata al bastoncino, viene immersa nell'olio bollente ed eccola pronta da sgranocchiare! 
Alla fine della serata le persone si ritirano stanche ma felici e vanno via cariche di cibo e regali al punto che è assolutamente normale venire alla fiera dotati di un bel trolley! 

Molti visitatori vengono alla fiera col trolley vuoto...per riempirlo fino a scoppiare di tutto il ben di Dio esposto negli stand






venerdì 28 novembre 2014

Ricetta: il sapore di casa sa di gnocchi!



Un bel piatto di gnocchi non si rifiuta mai! specialmente nelle fredde serate d'inverno per scaldare cuore e pancia! a me piace prepararli come me li ha insegnati mia nonna, alla veneta, cioè con patate novelle (oppure patate rosse) con una buona quantità di farina e un uovo, che serve per legare i primi due ingredienti e dare sapore. 

La ricetta è semplicissima... 


Ingredienti per 2 persone: 

500 grammi di patate novelle (oppure patate rosse); 
150 grammi di farina (io ho usato una farina 00 biologica di marca Esselunga,
una farina dal sapore delicato, dalla corposità impalpabile e che si presta benissimo alle preparazioni di pasta fresca e dolci); anche se... a seconda della patata bisogna mettercene di più, quindi bisogna andare un po' a occhio;
un uovo


La prima cosa da fare è far bollire le patate lavate e non sbucciate in acqua fredda salata; dal momento dell'ebollizione contare circa 30 minuti; quando le patate risultano morbide e facili da sbucciare, scolatele e lasciatele intiepidire 


Mettetele nel passaverdure per ottenere una purea



Aggiungete l'uovo intero, amalgamate con un cucchiaio di legno e aggiungete la farina


Iniziate ad impastare con le mani (se la patata rimane molto umida sarà necessario aggiungere altra farina e questo capita abbastanza spesso)



Il risultato dovrà essere un panetto morbido ma non appiccicoso nel senso che la patata dovrà assorbire bene tutta la farina; il panetto dovrà quindi risultare come in questa foto 


Ora diamo forma agli gnocchi: tagliamo una fetta di panetto e creiamo il famoso serpentone


 Tagliamo gli gnocchi con un coltello 


Prendiamo ogni gnocco e diamogli la forma caratteristica con le dita


Oppure creandoli con la forchetta 


Assicuratevi sempre che tutto sia ben infarinato, sia il tavolo dove si lavora il serpentone sia il coltello, la forchetta, sia i piatti dove andrete a conservare gli gnocchi


Li potete cuocere immediatamente in acqua bollente salata oppure conservare in frigorifero per alcune ore o ancora congelarli in appositi sacchetti



Io li ho preparati con un semplice sugo al basilico e pomodoro e conditi con un'abbondante spruzzata di parmigiano; l'importante è farli cuocere poco ovvero appena salgono a galla prendeteli con la schiumarola e versateli direttamente in un tegame con la salsa già scaldata; girate il condimento delicatamente e infine spruzzate il parmigiano serviteli in tavola ben caldi e buon appetito!






(Photcredits: Adam Engelhart from Flick.com)